Risparmiare su costi autoveicoli come bollo auto 2019, rc auto, gomme.

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Risparmiare su costi autoveicoli come bo

Mantenere un'auto è sempre più caro

In tutti i casi, che si tratti di monovolume, suv, sportive, ecologiche, a gas, ibride o a metano, bisogna fare i conti con alcuni voci di spesa insopprimibili.

Come risparmiare realmente sui costi dell'auto che nel 2019 sono generalmente cresciuti sempre di più, in un trend che non sembra avere sosta?

E come cercare di spendere meno sul bollo auto e imposte relative agli autoveicoli, l'assicurazione rc auto ovviamente obbligatoria e costi di gestione e manutenzione tra cui spiccano senza dubbio i cosi delle gomme e dei pneumatici?

Partiamo da una analisi della situazione e poi, vedremo, alcuni consigli realistici e oncreti su come risparmiare.

Sì, c'è il prezzo di acquisto dell'auto a rappresentare la principale voce di spesa, ma non è di certo l'unico. Perché poi vanno considerati tutti i costi di gestione che, a dirla tutta, aumentano di anno in anno anziché diminuire.

E la ragione è duplice: da una parte le imposte sono sempre più care e dall'altra il livello di tecnologia a bordo delle vetture è sempre più sofisticato e di conseguenza gli interventi ordinari e straordinari sono adesso più costosi.

Ecco allora che si va costantemente a caccia sia dei modi per risparmiare sulla spesa annuale e sia delle alternative più economiche nel lungo periodo come le vetture alimentate a metano o a gas.

Anche perché c'è poco da fidarsi dei piccoli cali del costo del carburante. Le oscillazioni sono minime e vanno comunque inserite in un trend costantemente al rialzo del prezzo sia nella modalità self e sia in quello servito.

Mantenere un'auto è sempre più caro nel 2019 ancora più che rispetto anni precedenti

In tutti i casi, che si tratti di monovolume, suv, sportive, ecologiche, a gas, ibride o a metano, bisogna fare i conti con alcuni voci di spesa insopprimibili nella gestione dell'auto. Bisogna infatti tenere conto di tutte le spese dopo l'acquisto, a iniziare dalla quota di ammortamento del capitale e dall'interesse su quanto si è investito.

Sembra che si tratta di voci molti distanti dalla quotidianità, ma si tratta invece di un impatto sul budget familiare che si può ricavare facilmente con poche nozioni di base di economia.

Ancora più semplici da quantificare sono i cosiddetti costi vivi perché passano dall'apertura immediata del portafogli. Ci riferiamo a quelli legati all'imposta del possesso dell'auto che non è legata all'utilizzo o alla percorrenza, ma appunto alla sola intestazione della vettura. L'importo varia in base alla cilindrata e all'inquinamento prodotto, ma va pagata sempre e comunque.

Come risparmiare davvero tra bollo auto, assicurazioni rc auto e gomme

A rendere il costo della gestione dell'auto sempre più insostenibile è quello legato all'assicurazione con variazioni molto nette da città a città, da collegare ai rischi calcolate dalle società di assicurazioni. Sicuri di scegliere sempre la società migliore tra quelle con agenzia fisica e quelle che operano solo online?

Un buon comparatore delle offerte via web può aiutare a risparmiare un bel po' di quattrini. Sono poi comprese le spese di mantenimento e di riparazione, ordinarie e straordinarie.

Riguardano le gomme, la cui vita media ipotizzata è di 35.000 chilometri, e tutto ciò che serve per mantenere l'auto in efficienza. Ecco, un modo per risparmiare è una sapiente alternanza delle gomme estive con quelle invernali (peraltro obbligatorio come alternativa alle catene), da associare a un accorto utilizzo dei pedali del freno e dell'acceleratore.

Ma come anticipato, più tecnologia sale a bordo e più gli interventi sono costosi. Ecco quindi l'appuntamento obbligatorio con la revisione: la prima va eseguita a distanza di quattro anni dall'immatricolazione e quindi ogni due anni.

Ogni aspetto passa sotto esame: impianto frenante, sterzo, vetri, specchietti, lavavetri, impianto elettrico, carrozzeria, gas di scarico inquinanti bollino blu, identificazione tramite targa e telaio, clacson, cinture di sicurezza anteriori e posteriori. Mantenere costantemente tutto in ordine permette di evitare successivi e costosi interventi di riparazione.

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