Tesla trimestre record e Apple pensa a comprarla

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Tesla trimestre record e Apple pensa a c

Apple pensa di compare Tesla

Apple ha da sempre manifestato interesse nel settore automotive anche se né con il Project Titan e né con la iCar ha trasformato i progetti in fatti concreti.

Ci sono due notizie che in queste ore si stanno intrecciando inesorabilmente aprendo due accesi fronti di discussione nei settori automotive e hi-tech. Da una parte sembra che Tesla abbia regstrato un trimestre da record riuscendo così a mettere alle spalle le incertezze degli ultimi mesi sul futuro dell'azienda famosa in tutto il mondo per le sue auto elettriche di lusso.

Dall'altra sembra che Apple abbia deciso di tornare alla carica per l'acquisizione di Tesla. Si tratta solo di indiscrezioni, le stesse però che avevano raccontato pochi anni fa di un primo infruttuoso tentativo da parte dell'amministratore delegato, mai smentito tra le parti? Sarà la volta buona?

Tesla, trimestre record per la società di Elon Musk

A lasciare trapelare numeri da record è stato lo stesso imprenditore sudafricano Elon Musk. E non lo ha fatto in maniera ufficiale, ma a sua insaputa. Perché le informazioni di giubilo rispetto al possibile trimestre da record per Tesla in questo 2019 sono contenute in un mail che è stata intercettata e pubblicata sul web.

Nel testo si fa riferimento ai ritmi di produzione della Tesla Model 3 - tra 900 e 1.000 auto al giorno - da consegnare negli Stati Uniti e nel resto del mondo. Si tratta di numeri da tutto rispetto, per i quali Musk elogia i dipendenti. E se i dati saranno confermati, allora il trimestre da record registrerà lo sfondamento del tetto di 90.000 consegne, andando così a mettere in discussione il tetto precedente di 90.700 unità.

Infrangere il record o comunque avvicinarsi segnerebbe un enorme passo in avanti per Tesla, considerato il calo di consegne totali a 63.000 nel primo trimestre del 2019 quando ha iniziato a vendere il Model 3 in Europa e Cina. Le azioni di Tesla sono attualmente scambiate a un minimo di due anni e la società ha raccolto 2,7 miliardi di dollari per fermare la perdita finanziaria.

L'email trapela in un momento in cui i dubbi sulla performance di Tesla si sono diffusi attraverso Wall Street, anche tra alcuni degli analisti più ascoltati. In qualche modo sembra allora che il perido di crisi possa essere lasciato alle spalle, senza tralasciare il possibile nuovo arrembaggio di Apple.

Apple pensa di compare Tesla

Tesla ha venduto centinaia di migliaia di auto nel Nord America, ma la maggior parte dei modelli costa tanto rispetto al costo medio di vendita di un veicolo negli Stati Uniti. Tuttavia si tratta di vetture molto apprezzate che rappresentano quasi uno status symbol, al pari delle varie versioni di iPhone. Apple ha da sempre manifestato molto interesse nel settore automotive, anche se né con il Project Titan e né con la iCar è riuscita a trasformare i progetti in fatti concreti.

Apple è considerata tra le prime organizzazione al mondo nella creazione di hardware tecnologico e una eventuale acquisizione di Tesla avrebbe un grande significato dal punto di vista aziendale. E lo stesso Ceo di Apple, Tim Cook, ha di recente ricordato che la società compra un'azienda ogni due o tre settimane, anche se ovviamente mai una così grande come Tesla. La multinazionale di Cupertino potrebbe probabilmente permetterselo considerato il saldo netto in contanti di 113 miliardi di dollari secondo il suo ultimo rapporto trimestrale sugli utili.

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