Trazione integrale auto 2020 conviene davvero o no con i modelli autoveicoli attuali

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Trazione integrale auto 2020 conviene da

Trazione integrale auto 2020, modelli attuali

In discussione l'indispensabilità della trazione integrale sulle auto alla luce delle novità tecnologiche che stanno adesso trovano spazio nei nuovi modelli.

C'era una volta un tempo in cui la trazione integrale sulle auto era considerata la vera marcia in più. Quelle cioè in grado di assicurare sicurezza e stabilità anche in condizioni meteorologiche avverse rispetto alle controparti a trazione anteriore o posteriore.

Ma perché nel 2020 viene messo in discussione questo assunto? Non tanto e non solo l'efficacia della trazione integrale in sé, ma la sua indispensabilità alla luce delle novità tecnologiche che stanno adesso trovano spazio nei nuovi modelli di auto. I controlli elettronici di stabilità aiutano infatti a tenere guidatore e passeggeri al sicuro.

A grandi linee agiscono complessivamente allo stesso modo del sistema alla base delle auto a trazione anteriore o posteriore, ma con l'aggiunta di pneumatici adatti e altre soluzioni strategiche, ecco che la qualità della sicurezza migliora. Proviamo allora a saperne di più per via della delicatezza della questione o di quella che qualcuno chiama grande inganno. Vediamo quindi

  • Conviene o no la trazione integrale auto 2020
  • Trazione integrale auto 2020, modelli attuali

Conviene o no la trazione integrale auto 2020

Per capire se la trazione integrale auto 2020 conviene davvero o no con i modelli autoveicoli attuali occorre capire il concetto di base. La trazione integrale fa riferimento alla prestazione e non è una funzione di sicurezza. Provando a fare un esempio concreto, a parità di altre condizioni, permette di accelerare più rapidamente su strade scivolose.

Si tratta quindi di una scappatoia in condizioni che normalmente farebbero bloccare il veicolo, come ad esempio l'eccesso di neve. La trazione integrale è utile anche su strade non asfaltate ed estremamente ripide. Ecco, questo sistema serve quando ce n'è davvero bisogno e non nei percorsi di tutti i giorni su strade asfaltate.

Senza dimenticare che, come accennato, accanto agli aiuti elettronici, a fare la differenza sono anche le ruote e le caratteristiche tra diametro maggiore, larghezza ridotta, profilo del fianco più alto, mescola di gomma più morbida e pressione dell'aria più bassa.

Un veicolo più pesante aderire meglio al terreno e quindi ottenere più grip. Ci sono insomma alcuni elementi che più di altri contribuiscono ad assicurare stabilità e sicurezza.

Trazione integrale auto 2020, modelli attuali

A oggi sono numerose le auto a trazione integrale 2020 e tra l'altro hanno un prezzo di listino superiore rispetto al modello base. Pensiamo ad esempio a Nissan Qashqai da 22.400 euro, Fiat Panda Cross da 19.000 euro, Suzuki Vitara da 23.900 euro, Mazda CX-3 da 26.800 euro, Dacia Duster da 17.600 euro, Opel Mokka X da 26.200 euro, Hyundai Kona da 19.300 euro.

A incidere sulla sicurezza nei fondi difficile sono quindi il grip ovvero la forza con cui l'auto è aderente alla strada, efficacia con cui il veicolo consente di cambiare direzione o velocità, ricordando che quelle con baricentro basso e sospensioni più rigide sono più sicure, e in che modo la potenza e la frenata influiscono sulla dinamica del veicolo.

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