Volkswagen, marchi di lusso ipotesi accorpamento. Cosa cambia e quanto vale

Volkswagen ha certamente bisogno di profitti pił alti per finanziare il futuro e gli stessi effetti negativi del dieselgate non sono ancora finiti.

Volkswagen, marchi di lusso ipotesi acco


Si respira aria di grandi cambiamenti in casa Volkswagen perché all'orizzonte si profila la nascita di un super gruppo automobilistico. Della partita dovrebbero far parte Bentley, Bugatti, Lamborghini e Porsche. Il modello scelto dovrebbe essere quello di Ferrari, caso da manuale, ovvero con ciascun brand da quotare separatamente in Borsa. E che qualcosa si sta muovendo in questa direzione è dimostrato da due segnali ben chiari. Il primo è la nomina del nuovo amministratore delegato Volkswagen, Herbert Diess, incaricato nella primavera scorsa di portare a compimento questa storica operazione. Il secondo è il passaggio del controllo di Lamborghini da Audi a Porsche già dai primi giorni del prossimo anno. Il valore del gruppo? Oltre 120 miliardi di euro.

Intanto vendite da record ad agosto (e non solo), il motivo

Senza troppi giri di parole, Volkswagen ha certamente bisogno di profitti più alti per finanziare il futuro e gli stessi effetti negativi del dieselgate non sono ancora finiti. Intanto i freddi numeri restituiscono una casa automobilistica in salute, almeno per quanto riguarda le vendite. Agosto si è infatti rivelato un mese trionfale con un aumento del 3,7% delle immatricolazioni mondiali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Più esattamente l'asticella delle auto acquistate ha superato il mezzo milione attestandosi a 513.300 unità. E a convincere i consumatori a fare il grande passo sono stati soprattutto sei veicoli ovvero Allspace, Arteon, nuova Polo, T-Roc, Tiguan e Touareg.

Ma ci sono stati alcuni Paesi in cui la crescita è stata addirittura in doppia cifra. Pollice in su per quasi tutta l'Europa (avranno influite le nuove regole sulle emissioni che hanno spinto tutti i produttori allo smaltimento di auto a suon di offerte e promozioni?) e il Brasile. Sostanzialmente stabili i mercati degli Stati Uniti (in leggera crescita) e della Cina (in leggero calo).

Settembre potrebbe segnare un calo delle vendite

E volendo allagare lo sguardo a tutto campo, il periodo da gennaio ad agosto ha visto l'aumento delle vendite del 6,2% per un totale di 4.137.900 vetture acquistate in tutto il mondo. Insomma, per dirla con le parole del direttore delle vendite Volkswagen, Jürgen Stackmann, intenzionato a chiudere l'anno andando nella scia di quanto fatto fino a questo momento, agosto è stato un altro mese molto positivo per il marchio in molti mercati. Settembre potrebbe segnare un calo delle vendite a causa del cambio del sistema di rilevamento di consumi delle emissioni WLTP. Ma già a novembre e dicembre - rivela - sia aspetta un ulteriore miglioramento delle vendite.