Assicurazione, cosa occorre sapere per polizze viaggi, sci e ulteriori

Siccome siamo nel pieno della stagione, può capitare di trovarsi nella necessità di mettersi al riparo dai rischi che derivano dallo sciare ad alta quota ma andiamo a vedere anche altri tipi di assicurazione

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Assicurazione viaggi e sciare


Scegliere un assicurazione non è semplice. E occorre conoscere bene i meccanismi. E poi le regole, quando è obbligatorio o meno. E le possibili sanzioni.

Assicurazioni sì o no? Si tratta di una questione da porsi tutte le volte che è in ballo un viaggio aereo o l'acquisto di un'abitazione, ma perfino quando si tratta di sciare in sicurezza e, alla luce dei tempi attuali, quando c'è di mezzo la sicurezza informatica. Ecco perché quando di parla di polizze occorre tenere presente come ci siano differenti opportunità, tutte diverse proprio in base all'oggetto dell'assicurazione. E perfino per quanto riguarda quella aerea, è indispensabile procedere con le dovute distinzioni perché tra quelle per la perdita di bagagli, per l'assistenza medica o per l'annullamento del volo, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una precisazione è d'obbligo: niente è obbligatorio all'interno dei confini europei. Nel caso di viaggi extra continentale, la stipula della polizza è obbligatoria.

Cosa assicurare denaro, oggetti e beni, persona e viaggio

Nel caso di un volo è allora possibile assicurare Il denaro perché può scattare il bisogno che siano rimborsate le spese di annullamento; gli oggetti e beni con la copertura dei bagagli; la persona con una copertura sanitaria che ci tutela durante il viaggio; lo stesso viaggio. Naturalmente l'intera operazione può avvenire sia attraverso gli sportelli delle compagnie e sia online. E siccome siamo nel pieno della stagione, può capitare di trovarsi nella necessità di mettersi al riparo dai rischi che derivano dallo sciare ad alta quota. Sul mercato assicurativo ci sono prodotti specifici solo per i rischi legati allo sci oppure con una copertura su tutti gli sport che si praticano all'aperto e su ogni imprevisti sulla neve e non. Nel caso di un contratto possono essere coinvolti contraente, assicurato e beneficiario.

Il contraente è colui che stipula il contratto di assicurazione e ne gestisce tutti gli adempimenti amministrativi; è tenuto a pagare i premi e ha la facoltà di esercitare tutti i diritti propri del contratto. Può ad esempio esercitare il diritto di riscatto, modificare il beneficiario e chiedere prestiti sulla polizza. L'assicurato è la persona fisica sulla cui vita è stipulato il contratto. Se diverso dal contraente, l'assicurato deve firmare per accettazione il contratto qualora si tratti di garanzia per il caso di morte. Il beneficiario è la persona designata dal contraente a ricevere le somme assicurate. La designazione può essere effettuata nel contratto o con successiva dichiarazione scritta.

Come presentare reclamo per assistenza e rimborso

Ogni impresa di assicurazione ha un ufficio reclami tenuto a esaminare e valutare le lamentele della propria clientela e che deve fornire la risposta entro 45 giorni dalla ricezione del reclamo. Possono presentare reclamo il contraente, l'assicurato, il beneficiario di un contratto di assicurazione o il danneggiato e le associazioni riconosciute per la rappresentanza degli interessi dei consumatori. Se non si riceve la risposta nei 45 giorni oppure non si è soddisfatti della risposta fornita dall'impresa è possibile rivolgersi all'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, ricordando che il reclamo deve contenere una lamentela circostanziata del comportamento subito che si ritiene irregolare o scorretto.