Bolletta luce come pagare meno e risparmiare tra bonus, sconti fiscali e altri modi

Il primo modo per contenere il costo della bolletta della luce è il bonus luce 2019, ma anche i trucchi per risparmiare energia elettrica.

Bolletta luce come pagare meno e risparm

Bonus luce 2019: a chi spetta

Quante volte capita di trovarsi tra le mani una bolletta della luce troppo alta? A quel punto scatta la corsa alla ricerca di modi per risparmiare sulla bolletta dell'energia elettrica ovvero delle migliori offerte luce e delle proposte più convenienti. Tutte operazioni lecite, a cui aggiungere la possibilità di fruire del bonus luce 2019 e di sconti fiscali, a patto di possedere requisiti ben precisi, ma anche i trucchi per risparmiare energia elettrica. Si tratta di consigli utili per cui il portafogli ringrazierà

Bonus luce 2019: a chi spetta e come ottenerlo

Il primo modo per risparmiare sulla bolletta della luce è il bonus luce 2019. Il risparmio è evidente, ma il limite è rappresentato dai requisiti piuttosto stingenti. Possono infatti chiederlo e ottenerlo gli intestatari di una fornitura domestica di un contratto di fornitura per la sola abitazione di residenza, appartenenti a un nucleo familiare con Isee fino a 7.500 euro o a a un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e Isee fino a 20.000 euro.

La seconda categoria di utenti a cui spetta il bonus luce 2019 sono gli utenti con una grave malattia o quelli con fornitura elettrica nella cui abitazione viva una persona affetto da grave malattia, costretto a utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.

L'importo del bonus luce varia tutti gli anni ed è legato anche al numero di componenti della famiglia. Per il 2019 il risparmio nella bolletta della luce ammonta a 132 euro per famiglie di 1-2 componenti, 161 euro per famiglie di 3-4 componenti, 194 euro per famiglie con più di 4 componenti. Lo sconto non viene erogato in una soluzione unica ma distribuito in parti uguali in più bollette nel corso dell'anno.

La domanda di richiesta del bonus luce 2019 va presentata al Comune di residenza utilizzando i moduli disponibili sul sito dell'Arera e con un bel po' di documenti in mano, tra cui il codice POD composto da lettere e numeri che identifica il punto fisico in cui l'energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale; la potenza impegnata o disponibile della fornitura.

Bolletta luce, altri 4 modi per pagare meno

Al di là del bonus luce e degli sconti fiscali, ci sono anche altri modi per contenere il consumo di energia ovvero risparmiare sulle bollette. In prima battuta controllare se si ha la tariffa residente (D2) solo per l'energia elettrica. Sono tanti gli utenti che non comunicano al fornitore di essere residenti nell'abitazione in cui è stata attivata la fornitura di energia ovvero dispongono di un potenza eccessiva rispetto alle necessità.

Il risparmio con contratto con tariffa residente? Oltre 200 euro all'anno. In seconda battuta confrontare il prezzo dell'energia che si sta pagando. Ed è un accorgimento che assume maggior valore in vista del passaggio al mercato libero nel mese di luglio 2020. I costi non saranno calmierati dallo Stato e fare la scelta giusta è fondamentale per risparmiare sulla bolletta luce.

Il terzo modo per pagare meno passa dalla verifica della potenza del contatore della luce: è adeguata alle reali esigenze? Attenzione, perché il costo della bolletta nelle voci relative alla quota potenza e agli oneri di rete e di distribuzione può impennare fino circa 80-85 euro all'anno. Infine, l'attivazione della domiciliazione sul conto bancario e l'invio delle bolletta via posta elettronica permette di mettere da parte un altro tesoretto (e di risparmiare tempo). Basti pensare che il pagamento con bollettino costa 1,5 euro a operazione, a cui aggiungere circa 2 euro per la fattura cartacea a casa.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il