Bolletta mensile, Wind rincara, rimane ferma o con le mani libere?

Wind non ha aumentato i prezzi e le tariffe al momento, ma ha mandato solo un messaggio. Che cosa farà, i tiene le mani libere, almeno per ora?

Bolletta mensile, Wind rincara, rimane f

Bolletta mensile: Wind cosa fa, si tiene mani libere?


Che cosa deciderà di fare Wind, l'unico operatore che al momento non ha fatto nessun rialzo non si capisce bene ancora, anche perchè in alcuni casi ha migliorato anche le opzioni dei suoi abbonamenti. Nel frattempo capiamo anche come ci si può difendere

La situazione delle bollette mensili dei cellulari è sempre più complessa. Tutti hanno aumentato del 8,6% i canoni, tranne al momento Wind. Cerchiamo di capire meglio la situazione.

La situazione di Wind

Coem spiega il portale dell'associazione dei Consumatori il Salvagente sono numerose le emaill e le richieste che stanno arrivando da parte dei cittadini e degli utenti sugli aumenti e sul ritorno a 30 giorni della varie compagnie telefoniche. 
La richiesta per Wind, è, però diversa in quanto ha comunicato via sms del passaggio ai 30 giorni e in alcune offerte ha inserito un Giga in più, ma non ha fatto nessun ufficio, nè tantomeno scritto ai clienti, di un aumento dei prezzi.

Cosa hanno fatto gli altri

Un pò strano, dunque, un aumento del traffico Internet, ma nessun aumento rispetto a Tim e Vodafone, la prima che ha alzato i prezzi del 8,6% dando però dei Giga in più di traffico Internet. Vodafone non ha modificato nulla, tranne aumentare della stessa percentuale i prezzi

Dunque...

Come scrive ilSalvagente, Wind al momento, dopo essere stata contattata ha ribadito che non c'è al momento nessun aumento di costi eha confermato solo dia evr avvisato i clienti, come già detto, sia per il passaggio da 28 a 30 giorni che per la modalità gratuita di recesso. Quello che l'associazione dei consumatori, conclude, è che probabilmente Wind vuole ancora aspetttare un attimo, capire quello che potrebbe succedere anche a livello legale e poi prendere una sua decisione.
 

L'unica difesa al momento

Di positivo c'è chi tutti i gestori telefonici hanno ricordato come gli utenti abbiano la possibilità di recedere gratuitamente nel caso di insoddisfazione. Purché lo facciano entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione, specificando come causale del recesso "modifica delle condizioni contrattuali". Il diritto può essere esercitato inviando una messaggio di posta elettronica agli indirizzi di posta elettronica indicati dagli operatori o una raccomandata andata e ritorno ai rispettivi servizio clienti. Coloro che decidono di fare un passo indietro e hanno un'offerta che include uno smartphone o un tablet continueranno a pagare le rate residue addebitate con la stessa cadenza e con lo stesso metodo di pagamento scelto in origine. In caso di recesso, per non perdere il numero occorre passare a un altro operatore senza costi di disattivazione.

La procedura vale sia per i clienti privati abbonamento mobile e rete fissa e sia per ricaricabili. In tutti i casi, dalla rimodulazione dei tempi di fatturazione sono escluse le promozioni non rinnovabili o inferiori al mese così come le bollette di luce e gas.







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di Luigi Mannini pubblicato il