Bollette 28 giorni: sistemi diversi Codacons per blocco e rimborso da operatori telefonici

La bolletta a 28 giorni si sono estese a quasi tutti gli operatori telefonici e a numerose società di servizi. Ora si può provare a chiedere il rimborso in tre modi mentre si muovono anche le autorità per creare una legge.

Bollette 28 giorni: sistemi diversi Coda

Come fare per avere rimborsi bollette 28 giorni


La questione dei contratti a 28 giorni che ormai quasi tutti gli operatori hanno scelto di utilizzare in maniera unilaterale continua a tenete banco. L’azione dell’Agcom si pone l’obiettivo di rendere questi contratti nulli attraverso una normativa specifica da creare a livello legislativo e al ricordo alla magistratuta mentre due metodi utili ad ottenere anche il rimborso di quanto già pagato e il ripristino del contratto a 30 giorni. sono consigliati dal Codacons

La pratica è ormai di quasi tutti gli operatori telefonici e di Sky, ma presto potrrebbe essere essere estesa da tutte le compagnie telefoche, tv e di servizi anche perchè le Auturità hanno un potere limitato e i richiami dell'Agcom sono stati finora inascoltati così come le multe che sono irissorie rispetti ai guadagni fatti dalle società con questa modifica unilaterale del contratto.

Tre metodi per il rimborso e indennizzo consumatore

Proprio per questo motivo, mentre l'Agcom si sarebbe rivolta al Tar e al Parlamento per dirimire in primis la questione e rendere i contratti nulli si prospettano subito tre metodi per cercare di riavere il rimborso di quanto già pagato e il ripristino del contratto di un mese , 30 giorni.

In particolare:

  1.  Procedura di rimborso attraverso il Codacons
  2. Recupero del denaro attraverso i Corecom (le autorità per le comunicazioni regionali)
  3. Attesa della legge che si starebbe preparando in manovra finanziaria (senza dimenticare il ricorso alla magistratura che abbiamo scritto poco sopra)

Rimborso con Codacons

La prima possibilità è quella di inviare il reclamo per iscritto attraverso la documentaione preparata dal Codacons da spedire attarverso raccomandata all'operatore. Se non si ottiene risposta in trenta giorni o se ne ha una negativa, il Codacons offre l'assistenza per richiedere l'indenizzo attraverso i Corecom Regionali.

Indenizzo con Corecom

La seconda possibilità è quella di rivolgersi direttamente ai Corecom, che si pone come intermediario nelle liti tra operatori e i propri clienti. Alcuni di questi si sono già detti pronti a dare la propria assistenza che è gratuita. La conciliazione è tra l'altro obbligatoria per legge e in una buona eprcentuale di casi è stato dato ragione al consumatore. E' totalmente gratis e la si può fare per qualsia importo anche piccolo.

Nuova Legge e Magistratura

Il terzo metodo è attendere che si muovino le autorità tra cui come detto l'Agcom con il Tar e la Magistratura e il Parlamento con un gruppo di senatori e deputati del Pd che sta preparando una nuova norma sia per il blocco di questi contratti che per il rimborso che dorvebbe essere inserita in manovra finanziaria e legge di stabilità cvhe si sta preparando proprio ora.