Bollette a 28 giorni, Agcom decide per multe pesanti e per fermare operatori due interventi. Rimborsi al via

Le multe di Agcom contro gli operatori sono pronte, sembrano essere in arrivo insieme ad ulteriori interventi per bloccare le bollette a 28 giorni, quattro settimane

Bollette a 28 giorni, Agcom decide per m

Pronte le multe Agcom contro operatori per bollette 28 giorni


Agcom ci riprova con le multe che secondo indicrezioni arriveranno a breve esaranno pesanti, ma poi proseguirà con due ulteriori iniziative insieme ad altri organismi, Parlamento e Magistratuta compresi.  E scattano già le possibilità di rimborsi e risarcimenti

E' stata presa la decisione da Agcom di tornare a multare le compagnie telefoniche che hanno cambiato la bollletta da 30 a 28 giorni.

La situazione

Man mano tutte le aziende telefoniche hanno deciso di abbondare le vecchia mensilità e di apportare un cambiamento unilaterale al contratto, portandolo a 28 giorni sia sul fisso che sul mobile. Al momento è bene ricordarlo, senza fare confusione, che disposizioni chiaree precise vi sono dalla primavere scorsa per il fisso dove sono vietati i contratti a 28 giorni.
E, infatti, le multe vi saranno per i contratti di telefonia fissa da parte di Agcom di Tim, Fastweb, Infostrada e Vodafone. 
Diversa è la questione della telefonia mobile dove c'è uno spiraglio nel regolamento che lo permette al momento ma che è è corso di revisione. Nonostate questo la stessa Agcom ha fatto sattare avvisi e richieste di sistemazioni dei contratti per cellulari ma finora anche in questo caso senza nessune esito

Ora stanno per arrivare le multe, che non sono le prime, e la speranza è che siano di una entità e non di soli 500mila euro come sono state finora anche eprchè così le aziende ci guadagnano sempre pur pagandole, perchè per ogni clienti in pratica ricevono una mensilità in più.

Interventi.

Il problema è che non sono solo le società telefoniche, ma anche di altri servizi ad aver portato i contratti a quattro settimane come Sky ad esempio. E per questo motivo le associazioni dei consumatori hanno richiesto l'intervento della politica per fissare con una legge nuova le regole, per un contratto su base mensile.
Al momento tra i vari partiti appare esserci assoluta convergenza e si dovrebbe arrivare ad una una legge quanto prima, anche in manovra finanziaria.

Nello stesso tempo Agcom si è detta pronta a rivolgersi ai tribunali competenti, anche perchè, il regolamento almeno per la telefonia fissa parla chiara. E le stesseassociazioni di consumatori si sono mosse per fare avere già da subito i rimborsi e gli annullamenti dei contratti con il recupero dei soldi almeno in due modi differenti, minacciando, comunque, in assenza degli interventi citati una class action