Bollette acqua 2020 conguagli al massimo entro due anni. Nuove regole

di Marianna Quatraro pubblicato il
Bollette acqua 2020 conguagli al massimo

Bollette acqua 2020 conguagli massimo due anni

Novità 2020 per le bollette dell’acqua: prescrizione in due anni e non più in cinque. Come richiederla e possibilità di reclamo

Il 2020 si apre con una grande notizie per le bollette dell’acqua: l'Arera, Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente, ha, infatti, annunciato che per le bollette dell'acqua la prescrizione scende da 5 a 2 anni. Si tratta però di una novità che non sarà automatica. Per la prescrizione, infatti, l’utente deve presentare apposita richiesta. Vediamo, dunque, quali sono le nuove regole per i conguagli delle bollette acqua 2020.

Bollette acqua 2020 cosa cambia e nuove regole

Dal primo gennaio 2020, stando a quanto riportano le ultime notizie, per ritardi nella fatturazione da parte del gestore, la prescrizione scende da 5 a 2 anni e ciò significa che l'utente dovrà pagare solo gli importi fatturati relativi ai consumi degli ultimi due anni e non dei cinque precedenti.

Bollette acqua 2020 conguagli e prescrizione

La prescrizione, come detto, non sarà automatica, ma toccherà all’utente presentarne richiesta. Inoltre, sempre come stabilito dall’Arera, per il principio di trasparenza i gestori dovranno emettere una fattura separata che riporti gli importi che si possono prescrivere o, in alternativa, evidenziarli in bolletta, e dovranno anche fornire un modulo, sia in formato cartaceo e sia in formato digitale, da compilare, sia cartaceo che digitale.

Una volta che l’utente presenta la domanda, il gestore deve applicare solo i costi relativi agli ultimi due anni, eccezion fatta solo nel caso in cui la responsabilità del mega conguaglio risulta per colpa dell’utente e il gestore sarà tenuto ad indicare la motivazione che ha determinato la presunta responsabilità. L’utente avrà, comunque, la possibilità di presentare un reclamo.