Bollette acqua, luce e gas aumenti nel 2019. Ma sconti più alti con bonus e novità prescrizione

C'è allora una certezza sulle bollette della luce e una incognita che riguarda anche le utenze del gas e dell'acqua. Gli aumenti sono dietro l'angolo.

Bollette acqua, luce e gas aumenti nel 2

Bollette più care dal prossimo anno

Quest'anno, 2019, vi sarannoimportanti novità sul fronte delle bollette per almeno due motivi. Da una parte occorre infatti mettere in conto aumenti delle tariffe di luce, gas e acqua e, anzi, nel caso dell'energia elettrica, il presidente dell'Autorità per l'energia ha già pubblicamente confermato lo scongelamento dei blocchi dell'aumento degli oneri che hanno caratterizzato gli ultimi sei mesi. Ma ecco che sono anche destinati a cambiare i tempi della prescrizione delle bollette. Saranno più brevi: significa che il pagamento andrà riscosso entro due anni altrimenti non potrà più essere richiesto e incassato dall'ente di gestione dell'energia. E da non dimenticare, infine, che anche i bonus per pagare pagare meno le bollette dell'acqua diventrannno finalmente realtà nel 2019, così come saranno ampliati anche  bonus per le bollette dalla luce e del gas ovviamente alla famiglie più bisognose con particolari requisiti, a aprtire dal reddito dichiarato.

Bollette elettriche, luce, acqua, gas più care nel 2019 

C'è allora una certezza sulle bollette della luce e una incognita che riguarda anche le utenze del gas e dell'acqua. Nel primo caso dall'inizio di quest'anno 2019  saranno recuperati i costi nascosti ovvero i consumatori pagheranno gli oneri bloccati fino a questo momento per cercare di contenere i rincari dei prezzi delle materie prime. Mentre su tutti c'è l'incertezza del possibile aumento del differenziale tra i titolo di Stato italiani e quelli tedeschi degli ultimi dieci anni che potrebbe avere una conseguenza diretta sui costi delle bollette per il consumo di luce, acqua e gas.

Novità per la prescrizione 2019 delle bollette luce, acqua, gas ed elettricità. Nuove regole. 

C'è allora chi parla di una vera e propria rivoluzione perché se entro due anni l'ente di gestione dell'energia del gas non riscuoterà il pagamento del consumatore, anche attraverso l'agente di riscossione, ecco che la bolletta non in regola cadrà inesorabilmente in prescrizione. Tutto dipenderà dalla legge di bilancio ovvero se questa disposizione riuscirà a tagliare il traguardo. Vale la pena far presente come nella stessa manovra sia già da tempo inserita la norma che aveva già ridotto i tempi della prescrizione delle utenze dell'energia elettrica. Stando a quanto si legge, nei casi di ritardi nella fatturazioni per responsabilità del venditore o del distributore del gas, il cliente può pagare solo gli importi non versati degli ultimi due anni.

Sulla questione della trasparenza sugli importi che possono andare in prescrizione è intervenuta l'Authority, secondo cui i venditori saranno tenuti a emettere una fattura separata contenente esclusivamente gli importi per consumi risalenti a più di due anni. Ha fatto sentire la sua voce anche l'Arera, l'Autorità per l'energia, per cui questi importi devono essere evidenziati in maniera chiara e comprensibile nella fattura contenente anche gli importi per consumi più recenti di due anni.