Bollette del gas paga costi non suoi per due anni. Era caduto in una trappola

Provando a tornare indietro nel tempo fino al 2016,è venuto fuori che la fornitura è riferita a un documento falso, caratterizzato da una firma contraffatta.

Bollette del gas paga costi non suoi per

Anomalie nel mercato dell'energia

Le bollette del gas ( e della luce) sono sempre molto delicate e al centro dell'attenzione per costi spesos elevati e con casi crescenti di costi non veritieri per diversi motivi. 

Ancora un vicenda sulle bollette con contorni tutti da chiarire perché non è poi così semplice dare una risposta a chi per due anni ha pagato bollette del gas non sue. Altri consumavano e lui pagava finché quella cifra ha raggiunto il ragguardevole importo di 3.000 euro. E forse sarebbe andato avanti ancora per molto tempo se, quasi casualmente, non avesse controllato con attenzione l'estratto conto in banca. Anche perché poi, beffa nella beffa, l'uomo non era un cliente dell'azienda fornitrice dell'utenza e di fatto neanche una minima parte del consumo poteva essergli contestata. Insomma, era caduto in una vera e proprio trappola da cui, anticipiamolo subito, è riuscito a venirne fuori.

Per due anni ha pagato le bollette di altri

Protagonista suo malgrado dell'accaduto è un operatore culturale di Mestre, Roberto Cargnelli, che si è trovato in una brutta situazione, anche e soprattutto pensando che se qualcuno consumava l'energia a sbafo significa che veniva sfruttato il codice Iban dell'uomo per l'accredito dei costi. E in effetti, provando a tornare indietro nel tempo fino al 2016, anno del presunto contratto, è venuto fuori che la fornitura è riferita a un documento falso, caratterizzato da una firma contraffatta.

Come anticipato, la vicenda si è chiusa con il segno positivo perché l'uomo si è visto riaccreditare la spesa di circa 3.000 euro dal gestore dell'energia, ma restano naturalmente da capire molti aspetti della singolare vicenda. Il suggerimento, tutte le volte che si riscontra un'anomalia nel consumo di gas (ma anche dell'elettricità) è di contattare qualche esperto, anche al di fuori della stessa società fornitrice del servizio, per scongiurare brutte sorprese e venire a capo dello situazione. In questo caso, l'uomo si è fatto assistere dall'Adico, Associazione difesa consumatori ovvero un'organizzazione senza fini di lucro che opera su tutto il territorio nazionale e tutela gli interessi dei cittadini consumatori e degli utenti di beni e servizi attraverso attività di consulenza e assistenza.

Anomalie nel mercato dell'energia e del gas

Come spiegato da Carlo Garofolini, presidente del sodalizio, grazie alle buone relazioni instaurate con Enel Energia sono venuti a capo di una vicenda intricata che sembrava non avere spiegazioni. Non è stato semplice ma alla fine hanno scoperto l'esistenza di un contratto fasullo. Adesso stanno cercando di capire come sia stato possibile rubare i dati dell'utente, soprattutto il codice Iban. A suo dire, quello che è successo un caso limite perché per due anni ha pagato la fornitura di un altro utente. Però nel mercato dell'energia e del gas succedono continuamente cose anomale, costantemente denunciate sia al pubblico e sia ai diretti interessanti. Di recente si ricordano i casi di utenti che si sono ritrovati senza volerlo con un nuovo fornitore.

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di Luigi Mannini pubblicato il