Bollette gas costi esorbitanti e discriminazioni. Tasse e spese non sono uguali per tutti.

Tra la voci più variabili c'è quella relativa alle aliquote regionali. Ma anche le accise sul gas sono diverse in base alle regioni.

Bollette gas costi esorbitanti e discrim

Prezzo del gas non è lo stesso


La questione della bolletta del gas (ma anche delle altre utenze) continua a rimanere al centro dell'attenzione perché i costi applicati ai consumatori salgono costantemente anno dopo anno. Il punto è che in Italia il prezzo per la fornitura del gas non è lo stesso per tutte le regioni. E si tratta di una evidenza che va al di là della differenza di costo del gas (da 0,70 a 1,20 euro) sulla base della scelta tra mercato tutelato o mercato libero e in base al consumo annuo e alla residenza per le forniture domestiche che non superino i 3.000 Standard metro cubo.

La questione è stata di nuovo portata all'attenzione dell'opinione pubblica da Ferdercontribuenti che sta valutando l'opportunità di fare ricorso allo strumento dell'interrogazione parlamentare per avere chiarezza e denunciare le anomalie.

Il prezzo del gas non è lo stesso per tutte le regioni

Come ricordato da Ferdercontribuenti, spetta all'Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) assicurare la promozione della concorrenza e dell'efficienza nel settore dei servizi di pubblica utilità, assicurandone la fruibilità e la diffusione in modo omogeneo in tutta Italia, definendo un sistema tariffario certo, trasparente e basato su criteri predefiniti, promuovendo la tutela degli interessi di utenti e consumatori.

Le accise applicate sono però differenti. Di regola sono pari a 4 centesimi fino a 120 metri cubi di consumo e fino a 17 centesimi fino a 480 metri cubi. Nei territori dell'ex Mezzogiorno, con l'obiettivo di favorire l'utilizzo del gas metano ai fini energetici, sono invece pari a 3,8000 fino a 120 metri cubi e 13,5000 per 480 metri cubi.

Tra la voci più variabili c'è naturalmente quella relativa alle aliquote regionali. Il prezzo relativo a centesimo per metro cubo è di 2,2000 per il Piemonte 2,2000, 0,7747 per il Veneto, da 2,2 a 1 per la Liguria con 4 zone climatiche, 2,2000 per l'Emilia Romagna, 2,2 per la Toscana, 0,5165 per l'Umbria, 1,55 per le Marche, 1,9000 per i territori ex Cassa del Mezzogiorno, 1,03 per l'Abruzzo 2 zone climatiche, 1,9000 per il Molise, 1,9000 per la Campania, 1,9000 per la Puglia, 1,9000 per la Basilicata, 0,5165 per la Calabria.

Su ogni reddito le imposte pesano per il 70%

Secondo Federcontribuenti, non c'è da stupirsi dinanzi alla denuncia che su ogni reddito il peso delle imposte è pari al 70%. A detta del sodalizio, basta sommare tutte le imposte dirette e indirette su ogni cittadino, aggiungere le tasse e le accise variamente applicate per scoprire che su ogni 10 euro di reddito 7 vanno allo Stato. La battaglia sui ricalcoli, sull'Iva, accise e addizionali su gas e luce va avanti da decenni e - fa presente Federcontribuenti - quando gridano che il prezzo iniziale di gas e luce è diminuito dimenticano che il costo finale cresce e non decresce.

Il consumatore oltre a cambiare immediatamente fornitore, al fine di destabilizzare il mercato - è l'appello finale - deve opporsi ad ogni bolletta fuori da ogni logica e poi perché le grande industrie devo sempre pagare meno?

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di Chiara Compagnucci pubblicato il