Bollette luce e gas: metodi nuovi per risparmiare e bonus da ottenere con rincari in arrivo Ottobre-Autunno

Dal primo luglio 2007 la posizione dell’Italia si è allineata al resto dell’Unione Europea, completando la liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica e del gas, a sostituzione del sistema di monopolio

Bollette luce e gas: metodi nuovi per ri

Tutto quello che c'è da sapere sul libero mercato dell'energia elettrica e quando conviene passare


Vi sono due sistemi e metodi per risparmiare sulle bollette della luce e del gas che avranno degli aumenti in autunno, in modo particolare la seconda. Vediamo come si può procedere

Le bollette dell’elettricità e del gas rappresentano un incubo per massaie, single e coppie conviventi. Soprattutto quando si è coscienti di fare un uso abbastanza disinvolto della corrente elettrica salvo poi battersi il petto sperando che la bolletta, quasi per miracolo, resti bassa nonostante tutto. Per provare a tenere bassi i consumi e soprattutto le tariffe è stato introdotto anche in Italia il libero mercato sia sull’energia elettrica che sul gas.

Fin dagli anni sessanta la consegna dell’energia elettrica è stata, infatti, effettuata in regime di monopolio. Negli anni novanta è avvenuta una progressiva liberalizzazione del mercato a più gestori. Dal primo luglio 2007 la posizione dell’Italia al riguardo si è allineata al resto dell’Unione Europea, completando la liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica e del gas, a sostituzione del sistema di monopolio.

Da allora molteplici aziende, sia private che municipalizzate, producono energia in maniera autonoma o la acquistano da produttori e trasportatori, per poter erogare il servizio all’utente finale. Nel mercato libero dell’energia, esiste un regime di concorrenza tra gli operatori regolato da obblighi a tutela del consumatore stabiliti dall’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico, che dovrebbe garantire una maggiore efficienza del mercato e assicurare al consumatore finale libertà di scelta tra una pluralità di fornitori.

La liberalizzazione del mercato, ha permesso al fornitore di stabilire le proprie tariffe ed al cliente di poter scegliere l’offerta più adatta. In definitiva, il mercato libero permette al consumatore domestico di poter scegliere il fornitore dal quale acquistare energia elettrica alle condizioni contrattuali più favorevoli e convenienti rispetto alle proprie esigenze, in maniera totalmente autonoma e consapevole. Vediamo allora di capire quando passare al libero mercato conviene.

Bollette elettriche e libero mercato

Per quanto riguarda le bollette elettriche, abbiamo già visto come il superamento del regime di maggior tutela, per approdare in un regime di libero mercato allineandosi agli altri Paesi Ue, è legato al raggiungimento di sei obiettivi. La verifica del raggiungimento degli obiettivi e le modalità di superamento della maggior tutela sono state demandate a un decreto del Ministero dello Sviluppo da adottare entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge. È stata eliminata la possibilità di mettere all'asta la fornitura di energia elettrica per i clienti che non avranno scelto il loro fornitore allo scadere del sistema di maggior tutela attualmente vigente

Bollette elettriche e libero mercato quando conviene

Come risparmiare allora sulle bollette elettriche? Una bella domanda a cui dare una risposta non è cosa semplice. Il libero mercato, certo, può favorire la concorrenza tra i vari gestori con vantaggi oggettivi sul costo finale. Ma non sempre è così e bisogna valutare bene quando conviene passare al mercato libero. Prima di tutto è necessario analizzare i propri consumi e studiare le offerte ed i servizi più adeguate. Un'offerta a prezzo bloccato per esempio potrebbe scongiurare eventuali aumenti, inaspettati e non certo salutati con gioia, del prezzo dell'energia.

Se la presenza in casa, vuoi per motivi di lavoro, o per divertimento, è ristretta alla sola sera e nei weekend è opportuno scegliere una tariffa bioraria o trioraria nel mercato libero per poter conseguire un effettivo risparmio. Per aderire al mercato libero devi prima di tutto individuare il fornitore e l'offerta giusta che fa per te.

Esiste anche il comparatore, facilmente rintracciabile sul web che consente di comparare le offerte e vedere quale è la più conveniente semplicemente inserendo i dati relativi al consumo. Poi sarà necessario contattare il nuovo fornitore per la sottoscrizione del contratto. Esistono diverse modalità a disposizione dei clienti, con la maggior parte dei fornitori puoi:

  1. recarti personalmente al punto vendita;
  2. chiamare il numero verde del servizio clienti;
  3. accedere al sito online del fornitore.

Il nuovo fornitore si prende carico di seguire tutta la pratica e di contattare il vecchio fornitore per il recesso. Quando effettui il cambio di fornitore saranno necessari i dati dell'intestatario del contratto e della fornitura: l'indirizzo preciso e il codice Pod per l'elettricità ed il codice Pdr per il gas. Se l'offerta prevede la domiciliazione dei pagamenti, occorre naturalmente anche il codice Iban del conto corrente. Tra le offerte che può allettare il consumatore c’è quella di Iren che blocca il prezzo della componente energia per due anni e concede anche venti euro di bonus.

Per le famiglie che hann particolari problemi di reddito e particolari requisti c'è anche la possibilità di aggiunta di chiedere il bonus luce e gas per poter risparmiare