Bollette luce e gas: risparmiare, richiedere sconti possibili e offerte libero mercato se conviene aderire

La situazione assume caratteri paradossali perché sono proprio le famiglie più indigenti, maggiormente bisognose di risparmiare, a non richiedere il bonus bollette.

Bollette luce e gas: risparmiare, richie

Bollette luce e gas: come risparmiare


E' molto importante poter avere risparmi sulla bolletta della luce e del gas che è sempre un costo fisso per tutte le famiglie italiane assolutamente rilevante e che continua anche ad aumentare tendenzialmente. E vi sono almeno tre sistemi per poter cercare di pagare meno.

In quanti sanno che possono risparmiare realmente sulla bollette di luce e gas? Quanti sono a conoscenza delle possibilità di contenere i costi di due dei servizi essenziali per le famiglie? Non tutti, se come rileva l'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il servizio idrico, una quota significativa di cittadini destinatari di sconti e proposte ad hoc non hanno fatto richiesta per ottenerlo. Di più: quasi un terzo dei destinatari hanno ottenuto lo sconto ma lo hanno rinnovato. Fino a che poi non si registrano situazioni paradossali: laddove la popolazione è più povera e meno istruita l'erogazione dele offerte per risparmiare su luce e gas è richiesta da un numero minor numero di aventi diritto. Questo perché le famiglie in disagio economico ovvero quelle che avrebbero maggior interesse per risparmiare, sono meno incentivate a richiedere gli sconti.

Infine, si legge nel rapporto, la soglia Isee utilizzata per individuare i cittadini in condizione di vulnerabilità economica non è variata negli ultimi 5 anni e l'onere di compilazione non rappresenta una barriera all'entrata. A titolo puramente statistico, facciamo notare come fra i richiedenti degli sconti i presenti sono i nuclei familiari di città il cui capofamiglia ha un'tà compresa fra 40 e 70 anni. A cosa stanno rinunciando? A una cifra variabile da 112 euro a 165 euro l'anno in base all'ampiezza della famiglia. Possono richiedere il bonus per l'energia elettrica.

  1. le famiglie con Isee fino a 8.107,5 euro
  2. le famiglie con più di tre figli a carico e Isee fino a 20.000 euro

Stessi destinatari per il bonus gas e con risparmi variabili tra 31 e 266 euro.

Cambierà qualcosa con le nuove offerte del libero mercato?

C'è ancora tempo, ma qualche operatore alternativo si sta facendo avanti con le prime proposte, anche insistenti. Dal mese di luglio 2019 entrerà in vigore il mercato libero. Significa che le tariffe di luce e gas non saranno più calmierate dallo Stato, ma ciascun gestore può procedere in autonomia. A oggi, il consumatore ha tre strade da percorrere:

  1. aderire alla proposta migrando subito al mercato libero
  2. attendere che scatti l'obbligatorietà a luglio del 2019
  3. scegliere una strada intermedia ovvero il contratto transitorio di Tutela Simile

Infine, vale la pena rielvare che sul fronte della chiarezza delle bollette e sulla trasparenza delle voci che la formano sono stati fatti passi avanti, ma evidentemente c'è ancora del lavoro da fare.

Prezzo del gas più su, quello della luce giù

Ma qual è l'attuale situazione in termini di bollette gas e luce? Fino a che punto c'è la necessità di ripensare alle proprie tariffe ovvero andare alla ricerca di quelle più convieniente ed economiche? Ebbene, stando alle più recenti rilevazioni, è calato da questo mese il prezzo medio della bolletta dell'elettricità (-0,7 per cento) mentre è aumentata quella del gas (+2,8 per cento) per via dell'atteso aumento delle quotazioni per il maggior consumo nella stagione autunnale. Secondo l'aggiornamento, per la famiglia tipo la spesa per l'elettricità nell'anno tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2017 aumenterà del 4,2 per cento rispetto ai 12 mesi precedenti (+21 euro), mentre per il gas sarà di +1.035 euro, con una sostanziale stabilità (+0,2 per cento, pari a 2 euro).

In particolare, il calo del prezzo della luce è legato alla forte riduzione dei costi di sostenuti dal gestore della rete per mantenere in equilibrio e in sicurezza il sistema elettrico. La variazione del gas è invece legata alla crescita della componente materia prima ovvero all'aumento delle quotazioni del gas attese nei mercati all'ingrosso nel prossimo trimestre, e per la componente relativa al trasporto. Per una famiglia tipo significa pagare su base annua 3,6 euro in meno per la luce e 27,6 euro in più per il gas. Inevitabile far prese come i prezzi salgano proprio in occasione dei periodo di consumo più alto. L'andamento delle tariffe energetiche pesa sui conti delle famiglie ma anche sui costi delle imprese e rende più onerosa la produzione.