Bollette luce e gas tra nuovi rincari e promesse di taglio costi

A promettere la revisione verso il basso del costo delle bollette di luce e gas ci ha pensato questa volta il Movimento 5 Stelle. Ecco la strategia.

Bollette luce e gas tra nuovi rincari e

Bollette luce e gas, promesso taglio costi

Se c'è una costante che attraversa la storia dell'Italia senza alcuna distinzione tra un governo e l'altro è l'aumento del costo delle bollette di luce e gas. Indipendentemente dalle ragioni e al di là dei temporanei cali, il trend che si registra è di una crescita a tratti inarrestabile che nessuno riesce ad arginare. Con alcuni casi paradossali, come l'importo degli oneri di sistema che doppiano o triplicano quello relativo al consumo effettivo di energia.

Come dire, tutti gli accorgimenti per cercare di risparmiare quanta più energia possibile per alleggerire la bolletta finale si rivelano perfettamente inutili per via dei costi fissi non controllabili. E tra nuovi rincari e promesse di taglio costi, il quadro nel 2019 non sembra discostarsi dal recente passato.

Bollette luce e gas, promesso taglio di costi

A promettere la revisione verso il basso del costo delle bollette di luce e gas ci ha pensato questa volta il Movimento 5 Stelle. E lo ha detto chiaramente nel corso di un'assemblea pubblica: il prezzo pagato dagl italiani, siano essi utenti privati o aziende, è troppo alto e di conseguenza occorre intervenire. Resta naturalmente da scoprire come, tenendo conto che alcune dinamiche sono indipendenti dalle scelte dell'esecutivo.

Ebbene, la strada individuata è proprio quella di cambiare il meccanismo degli oneri fissi a carico del consumatore. La strategia è duplice, nel breve e nel lungo periodo. Da una parte è in via di definizione lo Small business act ovvero quel provvedimento sull'energia destinato a imprenditori o famiglie, atteso entro la fine dell'anno.

Dall'altro sono previsti investimenti nell'energia anche green per cambiare in maniera graduale ma progressive le abitudini di consumo degli italiani e le fonti di approvvigionamento. Le intenzioni sono quindi chiare e stanno già raccogliendo consensi, almeno a livello delle grandi associazioni imprenditoriali del Paese. Bastai vedere che secondo il presidente di Confindustria è questa una della strade da percorrere, ma una valutazione sull'impatto di questo eventuale provvedimento non può che essere fatta solo quando sarà pronta.

Il giudizio non può che essere sospeso perché i dettagli sono sconosciuti e non è ancora chiaro fino a che punto le bollette di luce e gas troveranno ristoro. Anche perché le avvisaglie per il prossimo futuro sono di nuovi aumenti dei costi dell'energia.

Ma sono previsti nuovi rincari di luce e gas

C'è però un dettaglio che non è sfuggito all'Autorità di regolazione per energia reti e ambienti, secondo cui la spesa per l'energia elettrica rischia di aumentare. E il responsabile di questo nuovo ed eventuale ritocco verso l'alto sarebbe proprio il governo. Nel decreto Crescita ha infatti inserito l'opzione di utilizzare 650 milioni di euro presenti sui conti della Cassa servizi energetici e ambientale per la copertura finanziaria della misura in favore della continuità del servizio della compagnia aerea Alitalia.

In pratica si tratterebbe di sfruttare gli aumenti nelle bollette di luce e gas per l'ennesimo salvataggio della costosissima compagnia area italiana di bandiera.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il