Bollette luce, gas, acqua 2019 cosa cambia aumenti, conguagli, bonus

Davanti agli aumenti il consumatore può solo cambiare operatore, ma non è affatto detto che, al termine del primo periodo promozionale, le condizioni siano migliori.

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Bollette luce, gas: aumenti annunciati?


Alla luce di questi primi due e mezzo, che anno aspetta i consumatori dal punto di vista energetico? Sono da mettere i conto i soliti aumenti delle bollette di luce, gas e acqua 2019? E quali sono le novità in termini di conguagli e bonus? La storia ci insegna come proprio questo sia uno dei settore in cui con maggiore facilità si applicano aggravi di spesa con le solite giustificazioni. E rispetto alle quali il consumatore ha le armi troppo spuntate perché la sola alternativa è cambiare operatore, ma non è affatto detto che, al termine del primo periodo promozionale, le condizioni offerte siano più convenienti. Qualcosa potrebbe cambiare dal mese di luglio del prossimo anno con l'introduzione del mercato libero dell'energia.

Bollette luce, gas: aumenti annunciati?

Non è una sorpresa la volontà dell'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente di voler recuperare gli oneri di sistema bloccati negli ultimi due trimestri dello scorso anno. E non si tratta delle sole cifre da rimettere in cassa con ripercussioni sulle bollette dei consumatori perché vanno aggiunti anche gli oneri relativi alle bollette inevase. Tanto per intenderci sulle cifre, si tratta di circa 200 milioni di euro a carico degli utenti. Il tutto, facciamo presente, al netto delle decisioni dei singoli operatori sulle migliori tariffe da applicare e sulle politiche in merito a costi di attivazione, recesso e spedizione bollette, anch'essi decisi ai fini del calcolo dell'importo finale da pagare.

Dalla luce al gas il passo è breve ed è altrettanto preoccupante ed è facile scoprirne le ragioni. C'è un provvedimento dell'Autority secondo cui l'utente può eccepire la prescrizione e pagare solo gli importi relativi ai consumi dell'ultimo biennio se il fornitore si è mosso in ritardo con la fatturazione. Si tratta di un più che dimezzamento del tempo rispetto ai 5 anni precedenti, ma anche un allineamento con quanto previsto con l'energia elettrica, tenendo conto che già da un anno valgono queste regole. Succede però che da una parte si registra la soddisfazione delle associazioni dei consumatori che contestavano i problemi relativi a consumi reali, errori di calcolo e richieste di arretrati, ma dall'altra sono previsti maxi conguagli, almeno nel periodo iniziale.

Ma c'è anche il bonus acqua

Le buone notizie arrivano dalla rimodulazione del bonus acqua o bonus idrico. In sintesi, le famiglie con Isee fino 8.107,5 euro, oppure fino a 20.000 euro se con quattro figli a carico hanno diritto a 50 litri giorno di acqua gratis. Condizione essenziale è l'intestazione di un contratto di fornitura del servizio di acquedotto. A dirla tutta, le famiglie a basso reddito, coloro che si trovano in condizione di disagio fisico o in situazione di difficoltà economico per via di famiglie numerose, hanno diritto ad agevolazioni simili per il consumo di gas e di luce. Il primo spetta agli intestatari di un contratto di fornitura di gas naturale a uso domestico con misuratore di gas di classe inferiore o uguale a G6 con Isee inferiore a 8.107,50 euro o a 20.000 euro con più di 3 figli a carico. Ad avere diritto al bonus luce sono gli intestatari di un contratto di fornitura elettrica a uso domestico presso la casa di residenza con Isee inferiore a 8.107,50 euro o a 20.000 euro in presenza di più di 3 figli a carico.