Bollette al via nuova fase dall'estate: cosa occorre stare attenti

Il passaggio non è facoltativo ma obbligatorio perché dal primo luglio del prossimo anno il mercato tutelato cede il passo al mercato libero di gas e luce.

Bollette al via nuova fase dall'esta

Mercato libero luce e gas: cosa cambia


Il mercato libero scatta a luglio delle bollette. Come orientarsi, come sa bisogna sapere....cosa evitare e come, invece, procedere per avere risparmi e non rischiarae paradossalmente di pagare di più.
 

Calendario alla mano c'è ancora tempo perché il regime del mercato libero per le forniture di gas e luce scatterà tra poco più di un anno, esattamente il primo luglio. Ma proprio perché si tratta di una svolta epocale con conseguenze dirette sulle bollette e dunque sulle spese familiari, è bene non farsi cogliere impreparati. Il suggerimento è di muoversi con anticipo cercando di capire cosa cambia con le nuove norme ed eventualmente adottare le necessarie contromisure. Succede infatti che lo Stato non provvederà più a calmierare i prezzi e di conseguenza ciascuno operatori si muoverà in piena libera con proponendo tariffe e offerte differenti. Ma poi saranno realmente così convenienti? C'è il rischio di un innalzamento del livello medio dei costi ai danni degli utenti e del budget destinato alle bollette di elettricità e gas?

Mercato libero luce e gas: cosa cambia

Il principale cambiamento rispetto all'attuale situazione è il mancato intervento dello Stato nel fissare le soglie può però portare a un aumento del costo medio delle bollette. Se adesso l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) propone un prezzo di riferimento a cui le aziende aderiscono, nel mercato libero, che scatta dal primo luglio del prossimo anno, possono invece applicare il prezzo che ritengono più adatto in un regime di concorrenza. In pratica le tariffe di luce e gas non saranno più calmierate dallo Stato e ciascun operatore può procedere in autonomia. In questo momento il consumatore può già aderire a un nuova proposta, accettando subito i passaggio al mercato libero. Può anche attendere che scatti l'obbligatorietà o può approcciarsi in maniera morbida con il cosiddetto contratto transitorio di Tutela Simile con cui introdursi poco alla volta al nuovo regime stabilito dal governo.

Quali sono gli elementi di cui tenere conto nella scelta? Sostanzialmente due: il costo della materia prima a parità di consumo e il tipo di tariffa più congeniale alle proprie abitudini. I contratti possono essere a tariffa fissa o a consumo effettivo, a cui possono possono essere aggiuntivi sconti, assicurazioni, fornitura di lampadine.

In arrivo bollette più alte per i consumatori italiani?

Occorre allora mettere in conto bollette della luce e del gas più alte? Forse. Ovviamente esiste anche la possibilità di risparmiare, ma occorre procedere con attenzione, comparare i costi e leggere anche quelli più nascosti, sia fissi e sia variabili. Insomma, bisogna spendere un po' di tempo, ma a beneficiarne è appunto il portafogli. A tal proposito, vale la pena rilevare come sul fronte della chiarezza delle bollette e della trasparenza delle voci siano necessari miglioramenti ulteriori. Basta leggere la fattura che arriva a casa per rendersene conto. Alcuni voci sono ancora estremamente generiche e onnicomprensive. Gli utenti sono chiamati a scegliere la tariffa più conveniente sulla base delle proposte che, dopo il primo luglio, giorno dell'entrata in vigore del mercato libero, sono destinate a moltiplicarsi.