Bonus acqua 2019 ufficiale. E bonus luce e gas 2019 spetta a più persone e cambia

Con il passaggio al libero mercato ovvero all'abbandono di quello tutelato dallo Stato, potrebbero sorgere inaspettate grane per il governo in termini di rincari generali.

Bonus acqua 2019 ufficiale. E bonus luce

Bonus luce e gas: a chi spettano

Il Bonus acqua 2019 diventa ufficiale e vediamo a chi spetta, i beenficiari potenziali, i requisiti e chi ne può fare domanda. E si ampliano e come nmero di beneficiari e destinatari anche il bonus luce e gas nel 2019. Vediamo le novità e gli aggiornamenti.
 

Quanti sono a conoscenza dell'esistenza del bonus luce e gas. Si tratta di uno sconto in bolletta che, nel caso delle situazioni più critiche, arriva e coprire perfino l'importo di 600 euro l'anno rispetto al prezzo pieno. E si sa, i costi sono in continuo aumento per cui la cifra che si arriva a pagare supera spesso e volentieri la soglia per il mantenimento di un tenore di vita dignitoso. Perché sono due i requisiti di base per averne dritto: redditi bassi o problemi di salute. Il punto è che anche se esiste da quasi dieci anni, non tutti sono a conoscenza di questa opportunità, andando così a perdere la fruizione di un bonus che spetta a tutti gli effetti.

E considerando l'arrivo del bonus acqua, il risparmio diventa più che interessante. Ma attenzione, perché con il passaggio al libero mercato ovvero all'abbandono di quello tutelato dallo Stato, potrebbero sorgere inaspettate grane per il governo in termini di rincari generali.

Bonus luce e gas 2019 a chi spettano e ampliamento

Ad avere diritto del bonus gas sono gli intestatari di un contratto di fornitura la casa di residenza nel caso di nucleo familiare con indicatore Isee fino a 8.107,5 euro; nucleo familiare con più di 3 figli a carico e indicatore Isee fino a 20.000 euro; misuratore gas di classe non superiore a G6. Quest'ultimo è il parametro che distingue le utenze di tipo industriale da quelle di tipo commerciale, ma spetta al distributore procedere alla verifica e non al singolo utente. Attenzione perché non è possibile chiedere il bonus gas 2018 per un contratto che alimenta i servizi comuni del condominio e né nel caso di utilizzo di gas GPL o gas in bombola.

L'importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica, non in un'unica soluzione, ma suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda. L'erogazione può essere interrotta se i dati anagrafici dichiarati non sono corretti; il dichiarazione Isee risulta non veritiera o non conforme ai limiti stabiliti; il contratto di energia elettrica da uso residente diventa non residente; il contratto di energia elettrica viene intestato ad altro soggetto; la tariffa da uso domestico diventa uso non domestico.

Redditi bassi o gravi condizioni di salute

Il bonus luce è destinato alle famiglie meno abbienti e più bisognose e lo strumento utilizzato per l'individuazione della soglia al di sotto della quale si ha diritto allo sconto è l'Isee. Possono allora richiedere il bonus per l'energia elettrica le famiglie con Isee fino a 8.107,50 euro all'anno e le famiglie con più di tre figli a carico e Isee fino a 20.000 euro. A questa due categorie si aggiunge quella in cui uno dei componenti è in gravi condizioni di salute ovvero è in possesso dei requisiti per il bonus per disagio fisico. La domanda va presentata presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune utilizzando gli appositi moduli.
Come fare domanda per il bonus luce e gas 2019 in modo dettagliato lo abbiamovisto in questo articolo