Canone Rai: arretrati chi non deve pagare scoperti da bollette. Regole Agenzia Entrate e allarme truffe

Email truffa per rimborso Canone Rai: chiarimenti e spiegazioni dall’Agenzia delle Entrate. Chi paga e chi può non pagare

Canone Rai: arretrati chi non deve pagar

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Chi on ha pagato il canone Rai e risulta evidente dalle bollette quando lo deve pagare? Per chi ci saranno multe e sanzioni per i pagamenti arretrati e fino a quando si potrà tornare indietro nel passato? Di quanti anni? Lo ha spiegato l'Agenzia delle Entrate ufficialmente sottolineando anche un allarme truffe.
 

Dallo scorso anno, il pagamento del Canone Rai non si effettua più con bollettino postale precompilato ma con diretto addebito in bolletta elettrica, per un costo totale di 100 euro, che il prossimo anno dovrebbe scendere ancora a 95 euro. Devono pagare il Canone Rai tutti coloro che possiedono una tv e obbligatoriamente, per non essere soggetti a sanzioni pecuniarie. E si continua a pagare solo sul possesso tv, per cui il Canone non è dovuto su pc, smartphone e tablet.

Chi non paga il Canone Rai

Non paga il Canone Rai chi non possiede una apparecchio televisivo e può evitare il pagamento semplicemente presentando all’Agenzia delle Entrate un’autocertificazione per l’esenzione. Insieme a coloro che non possiedono una tv, possono inviare l’autocertificazione gli anziani che hanno più di 75 anni e un reddito annuo non superiore ai 6.713,98 euro risultante dalla somma con quello del proprio coniuge; proprietari di seconde case, anche se in affitto o date in comodato d’uso ai propri figli, perché il Canone Rai si paga una sola volta; cointestatari di utenze elettriche, mentre non pagano il Canone conviventi, colf, badanti, vecchi abbonati Rai che non sono titolari di utenze elettriche ma in questi casi non è necessario inviare alcuna richiesta di esenzione.  

Nel caso in cui siano stati effettuati addebiti non dovuti, bisogna presentare richiesta di rimborso. Il rimborso si può chiedere anche inviando il modulo di autocertificazione compilando il Quadro B del modello, dove si riporta la presenza di un’altra utenza elettrica per l’addebito del canone e che vale per l’intero anno di presentazione. Tuttavia, per quanto riguarda i rimborsi del Canone Rai, le ultime notizie confermano il dilagare dell’ennesima truffa.

Canone Rai, rimborsi e truffa e spiegazioni da Agenzia delle Entrate

Secondo quanto riportano le ultime notizie, infatti, alcuni contribuenti avrebbero segnalato all’Agenzia delle Entrate tentativi di truffa, spiegando che stanno ricevendo delle email, in cui si chiede di attivare procedure di rimborso o di regolarizzare la propria posizione fiscale relativa al pagamento del Canone Rai. Ma dalla stessa Agenzia delle Entrate in una nota, hanno spiegato che si tratta di email di phishing contenenti un link che, qualora cliccato, avvia il download di un virus che potrebbe danneggiare il computer, per cui invitano chiunque riceva questo genere di email a cestinarle senza aprirle. Stando a quanto reso noto, le email che verrebbero inviate sarebbero due: una invita il destinatario a scaricare un modulo per richiedere un rimborso parziale del canone Tv, l’altra chiede ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione, scaricando un apposito modulo e versando una determinata somma. In realtà, però si tratta di email false che contengono inviti ai contribuenti altrettanto false.

La stessa Agenzia delle Entrate, però, ha precisato chi sono tutti coloro che sono tenuti al pagamento degli arretrati del Canone Rai non versato per evitare che scattino controlli e multe. Secondo quanto spiegato, non è al momento vero che i controlli a parte dell’Agenzia delle Entrate scatteranno fino a 10 anni prima, considerando che la Legge di Stabilità ha previsto che i controlli per il pagamento degli anni precedenti non potranno essere effettuati in periodi precedenti al 2016. Dovranno, dunque, pagare eventuali arretrati non versati solo coloro che non hanno pagato lo scorso anno.