Come fare impianto fotovoltaico gratis per casa grazie a bonus e agevolazioni

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Come fare impianto fotovoltaico gratis p

Impianto fotovoltaico: come fare ad averlo

La redditività di un pannello fotovoltaico è stimata intorno ai 15 anni, o anche qualche anno in meno, sfruttando i bonus che riducono le spese di acquisto.

È innegabile che l'installazione di un impianto fotovoltaico rappresenta un investimento nel 2022-2023. Costa diverse migliaia di euro per attrezzature e manodopera e questo prezzo aumenta con la potenza e il numero di pannelli installati.

Tuttavia nel tempo la spesa può essere recuperata e la disponibilità di bonus e agevolazioni riduce l'impegno di spesa. Una volta ammortizzato il costo iniziale per l'installazione di un impianto fotovoltaico si ottiene infatti il risparmio dovuto al consumo di energia elettrica gratuita - o acqua calda gratuita a seconda della tecnologia del pannello - rispetto a tariffe di mercato in costante aumento. Senza dimenticare l'opzione della rivendita dell'energia elettrica prodotta in eccedenza. Approfondiamo meglio questi aspetti:

  • Impianto fotovoltaico: come fare ad averlo gratis nel 2022-2023

  • Come riconoscere una buona offerta sull'impianto fotovoltaico

Impianto fotovoltaico: come fare ad averlo gratis nel 2022-2023

La redditività di un pannello fotovoltaico è stimata intorno ai 15 anni, o anche qualche anno in meno, sfruttando i bonus che riducono le spese di acquisto. Al fine di incoraggiare l'uso delle energie rinnovabili, lo Stato ha istituito diversi schemi per aiutare le persone a finanziare le loro opere di risparmio energetico, e in particolare per quanto riguarda l'installazione e il funzionamento di un impianto fotovoltaico.

Segnaliamo il bonus 110% ovvero la detrazione fiscale con cui recuperare le spese sostenute con la cessione del credito o lo sconto in fattura. Dal punto di vista procedurale, l'installazione di un impianto fotovoltaico con il bonus 110% è ammessa nel caso di effettuazione di un lavoro di efficientamento energetico trainante, come la sostituzione dell'impianto di riscaldamento o del solo generatore di calore oppure la coibentazione di almeno il 25% delle parti esterne dell'edificio. Il via libera è consentito per le sole persone fisiche ed è indispensabile il miglioramento di almeno 2 classi energetiche.

Un'alternativa da valutare è la formula del comodato d'uso dell'impianto fotovoltaico. In pratica, la superficie del tetto sarà data in "affitto" per una quantità di pannelli fotovoltaici senza oneri nella gestione, manutenzione e nella fase di installazione, producendo energia e vendendola al gestore elettrico. Questo meccanismo consente di raggiungere la normale redditività del capitale investito nel corso della vita degli impianti. Il singolo produttore fotovoltaico può vendere tutta o parte dell'energia elettrica che produce.

Quale impianto fotovoltaico scegliere? È meglio scegliere un pannello solare cristallino tradizionale. È più affidabile, più facilmente riciclabile, non consuma terre rare o prodotti che un giorno potremmo perdere, ed è più rispettoso dell'ambiente.

Come riconoscere una buona offerta sull'impianto fotovoltaico

Non è sempre facile sapere se un'offerta è davvero interessante, soprattutto per un settore complesso come quello dell'energia solare. La soluzione: sollecitare più professionisti per ottenere più preventivi. Questo darà un'idea migliore del mercato, dei suoi prodotti e dei suoi prezzi.

Non costa nulla e darà un po' di tempo in più per prendere una decisione informata. Se il costo dei pannelli è sorprendentemente basso sul preventivo, è probabile che si tratti di una truffa o che la qualità sia scadente. Anche quando di mezzo ci sono agevolazioni e bonus, il consiglio è di privilegiare sempre affidabilità e durata, anche se questo significa spendere un po' di più. I pannelli efficienti si ripagheranno da soli più rapidamente, senza il rischio di malfunzionamenti.

Come funziona l'utilizzo del pannello solare? I pannelli sono collegati ad uno o più inverter che convertono la corrente continua generata in corrente alternata identica a quella della rete ed utilizzabile in casa. Un contatore comunicante permette di misurare insieme produzione e consumo di energia elettrica.

A proposito, ma qual è la differenza tra un modulo solare e un modulo fotovoltaico? Un pannello solare converte l'energia solare in calore. Viene utilizzato per il riscaldamento dell'acqua e per alcuni casi di riscaldamento domestico. Un impianto fotovoltaico converte la luce solare in energia elettrica.