Come tenere sotto controlli i costi della bolletta del gas ed evitare conguagli alti a sorpresa

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Come tenere sotto controlli i costi dell

Conguaglio con le bollette del gas

Il primo importante aspetto da considerare quando si parla della bolletta del gas è la sua composizione. Per poi passare al conguaglio. Spieghiamo tutto.

Mai come in questo periodo è fondamentale alzare il livello di attenzione per contenere o comunque per tenere sotto controllo i costi del consumo del gas. Le tariffe sono infatti schizzate verso l'alto e, nonostante qualche oscillazione verso il basso, il prezzo medio in questo periodo è certamente superiore rispetto a quello registrato nel periodo precedente alla guerra in corso.

Ecco quindi che diventa utile, se non indispensabile, capire come verificare l'andamento dei consumi ovvero come fare a controllare i costi della bolletta del gas. Nel periodo invernale sono numerosi i centri di consumo ovvero quei dispositivi energivori che più di altri, per via del loro utilizzo, fanno aumentare le bollette che sono adesso inviate con cadenza mensile. Facciamo allora il punto della situazione e dunque:

  • Perché esiste il problema conguaglio con le bollette del gas

  • Bolletta del gas, come tenere sotto controlli i costi

Perché esiste il problema conguaglio con le bollette del gas

Il primo importante aspetto da considerare quando si parla della bolletta del gas è la sua composizione. Ricordando che il nuovo formato viene adesso spedito con cadenza mensile, accanto alla voce variabile per eccellenza ovvero quella dei consumi, trovano spazio anche il costo per il trasporto e la gestione del contatore così come le imposte e gli oneri di sistema.

Si tratta di voci molto importanti in quanto le imposte sono determinato dallo Stato e non dai gestori dell'energia. In pratica non ci sono possibilità per cercare di risparmiare su questi costi. Tutte le offerte comprendono queste spese allo stesso modo. E non conta che siano nel mercato tutelato o in quello libero: il consumatore è chiamato a spendere la stessa cifra.

Fissato questo punto, c'è una domanda centrale che dobbiamo porci: perché c'è un problema conguaglio legato alla bolletta del gas? Rammentiamo che per conguaglio si intende la differenza fra i consumi stimati pagati e il consumo non ancora pagato. La ragione dell'esistenza di questo problema è semplice: a differenza dei gestori dell'energia elettrica che ricevono i dati corretti tutti i mesi, la lettura reale dei consumi del gas avviene solo in alcune occasioni dell'anno.

Di conseguenza, i costi che finiscono in bolletta sono stime del consumo del gas sulla base di quelli precedenti. Quasi impossibile credere che corrispondano a quelli reali e pressoché inevitabile che gli utenti ricevano un conguaglio elevato, anche di centinaia di euro.

Bolletta del gas, come tenere sotto controlli i costi

Il modo per limitare il conguaglio delle bollette del gas che spesso si rivela una amara e sorprendente sorpresa? L'autolettura. In termini pratici non si tratta altro che di una telefonata da fare al numero dedicato istituito dall'operatore oppure dall'inserimento delle cifre indicate nel contatore del gas sulla pagina web specifica appositamente sviluppata per la raccolta di queste informazioni. L'utilità di questo passaggio è dunque quella di evitare che la bolletta di conguaglio sia molto alta così da ammortizzare la spesa per il consumo del gas.

Per tenere sotto controllo i consumi, è certamente utile consultare il foglio Excel pubblicato da Arera sul suo sito in cui non solo rivela il prezzo del gas, ma lo suddivide per le varie zone, per gli utenti domestici. In questo modo diventa più semplice riuscire a capire quanto si sta pagando, almeno per la quota relativa ai consumi. Si tratta di una cifra che va comunque sommata ai costi per l'approvvigionamento e a quelli per la commercializzazione al dettaglio, oltre alle imposte statali di cui abbiamo precedentemente riferito.