Indennizzi per disservizi e guasti telefonici, nuove regole da Agcom e agevolazioni per famiglie

Dopo sette anni sta finalmente per entrare in vigore il nuovo regolamento di Agcom riguardo gli indennizzi per disservizi e guasti telefonici. Scopri quali sono le novità a vantaggio dell'utente

Indennizzi per disservizi e guasti telef

Nuovo regolamento Agcom. Quali sono gli indennizzi per gli utenti che subiscono disservizi e guasti telefonici


Finalmente per gli utenti dei servizi telefonici arriva una buona notizia. Quante volte sarà capitato anche a voi di dover fare i conti con qualche guasto alla linea di casa o quella del proprio telefono cellulare. Un’esperienza non certo esaltante soprattutto perché risolvere questi problemi non è stato sempre semplice. Ma dopo una prima legislazione, datata 2011, che andava incontro a queste esigenze ponendo le basi per un diritto semplice, ma necessario per rendere efficiente il processo: ovvero prevedere degli indennizzi che l’azienda fornitrice del servizio deve corrispondere agli utenti interessati da disservizi e guasti telefonici.

E, finalmente, dopo sette anni, stanno per entrare in vigore le nuove regole promulgate da Agcom che dovrebbero sgombrare il campo da ogni dubbio, individuando precisamente questi indennizzi grazie ad una standardizzazione degli importi così che gli utenti ora potranno ottenerli automaticamente in alcuni casi, pochi per la verità. Oppure dopo aver presentato un reclamo. O, in ultima analisi, con una procedura di conciliazione con l'operatore.

Indennizzi per disservizi e guasti telefonici

Per quanto riguarda le novità contenute nel testo Agcom riguardo gli indennizzi previsti per i disservizi e i guasti telefonici, il dato è che le modalità previste per la richiesta di tale indennizzo sono state messe nero su bianco in maniera molto più chiara e netta rispetto al passato. Come accadrà per i ritardi nel cambio operatore telefonico che sono frequenti. Per la società che deve agire in tal senso è previsto un euro di indennizzo per ogni giorno di ritardo. Pronti a diventare cinque bel caso di ritardi nella portabilità del numero. Modalità nette e precise sono state individuate anche per la questione del di rimpallo di responsabilità tra gli operatori nel caso si presentino guasti e disservizi agli utenti.

In questo caso il nuovo regolamento è molto più severo rispetto al passato e per la prima volta stabilisce che gli operatori devono pagare gli utenti in modo proporzionale alle proprie responsabilità. Le cifre per i guasti restano però immutate e sono di cinque euro per ogni giorno di assenza totale del servizio telefonico, e della metà per ogni giorno di malfunzionamento parziale. Stesso discorso per i sette euro e cinquanta centesimi dovuti per ogni giorno di sospensione amministrativa del servizio o di ritardo nell'attivazione dello stesso. Due euro e cinquanta centesimi per ogni giorno di attivazione di un servizio non richiesto è la cifra prevista per l’indennizzo che va sommata al rimborso delle cifre addebitate in modo illecito. Per quanto riguarda la perdita del numero, il caso più grave di negligenza dell’operatore, l’indennizzo è di cento euro ogni anno in cui l'utente l'ha posseduto. Il tetto è stato fissato a mille euro.