Polizze casa aumenta la richiesta del 13%, durante le ferie paura di furti

Se al primo posto c'è il timore di subire un furto in casa, al secondo c'è quello di dimenticare i documenti o i biglietti di viaggio.

Polizze casa aumenta la richiesta del 13

Italiani nella paura di furti


Sarà perché il livello di sicurezza percepito è più basso rispetto al passato, ma anche perché le statistiche non invitano alla calma, ma ecco che gli italiani sono sempre più propensi a sottoscrivere polizze per la casa. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, le richieste sono aumentate in doppia cifra, esattamente del 13%. A rivelare il trend è stato il portale di comparazione Facile.it sulla base di una indagine dell'istituto di ricerca mUp Research condotta con Norstat su un campione rappresentativo della popolazione nazionale. Perché se nel periodo estivo, quello delle ferie e delle vacanze, è piuttosto fisiologica una maggiore attenzione sul versante assicurativo, la crescita oltremisura è la spia di una situazione che va ben al di là della contingenza delle partenze.

Italiani nella paura di furti

Se dai numeri non si scappa, ecco che la quasi totalità degli italiani (il 95,5%) ammette di essere preoccupata. Se al primo posto c'è il timore di subire un furto in casa, al secondo c'è quello di dimenticare i documenti o i biglietti di viaggio. Quindi di aver lasciato porte o finestre aperte, anche in relazione ad eventuali danni che l'abitazione può subire a causa del maltempo. E sono molto frequenti le preoccupazioni legate alle dimenticanze del gas o del rubinetto aperti, fino al punto di tornare indietro per una verifica.

Risarcimento viene calcolato a primo rischio assoluto

Come spiegato da Lodovico Agnoli, responsabile new business di Facile.it, oltre a proteggere l'immobile con sistemi antintrusione è possibile tutelarsi con un'apposita polizza che consente, in caso di furto, di ottenere il risarcimento dei beni sottratti e degli eventuali danni causati dai ladri. Fa poi notare come sia importante considerare che, in caso di intrusione, il risarcimento viene calcolato a primo rischio assoluto e l'assicurazione rimborsa il contraente fino a un valore massimo pari a quello indicato nel contratto. È quindi fondamentale stimare con attenzione gli oggetti in casa perché proprio da questa valutazione dipenderà sia il costo della polizza, sia il risarcimento da ottenere.