Tariffe biorarie e monorarie 2020, quali convengono nelle bolletta della luce. Confronto

di Marianna Quatraro pubblicato il
Tariffe biorarie e monorarie 2020, quali

Tariffe biorarie monorarie convenienza bolletta luce Confronto

Quali sono le tariffe migliori per risparmiare sulla bolletta della luce e costi e convenienza di tariffe biorarie e monorarie

Quali sono le tariffe migliori per risparmiare sulla bolletta della luce? Meglio preferire le tariffe biorarie o monorarie? Con l’avvento del mercato libero pronto a sostituire del tutto e definitivamente quello di maggior tutela crescono sempre più le offerte per luce e gas e cambiano le tariffe, non solo biorarie ma soprattutto monorarie. Qual è la differenza? E cosa implicano sui costi delle bollette?

Tariffe biorarie e monorarie 2020 quali convengono per bolletta luce

Fino a qualche tempo fa la stragrande maggioranza delle famiglie concentrava l’uso degli elettrodomestici nelle ore serali o al mattino presto o nel week end, cioè nelle fasce orarie e nei giorni che prevedevano minori costi. Ma oggi, come confermano le ultime notizie, le cose sono cambiate.

Le fasce orarie considerate che determinano la variazione dei costi in bolletta della luce sono tre:

  • fascia F1 compresa fra le 8 e le 19, cioè le ore in cui c’è maggiore richiesta di elettricità e che prevede prezzi più alti;
  • fascia F2 compresa fra le 19 e le 8, nei giorni feriali, ore in cui il costo dell’energia elettrica si riduce;
  • fascia F3 applicata durante i weekend e i giorni festivi, che prevede un ulteriore abbassamento dei costi.

Con le offerte per il mercato libero sono decisamente aumentate le tariffe monorarie a prezzo fisso al kWh, che prevedono un prezzo fisso per ogni fascia oraria senza alcuna distinzione di orario, diventando decisamente più convenienti rispetto a quanto previsto dalle offerte di tariffe biorarie o triorarie.

Oggi le offerte con tariffe monorarie a prezzo fisso riescono a garantire un risparmio superiore rispetto alle promozioni con tariffe dei consumi rispetto alla fascia oraria, risultati che portano a preferire sempre più, dunque, le tariffe monorarie rispetto a quelle biorarie anche se in molti casi vi sono offerte biorarie che concentrando i consumi nelle fasce orarie serali, cioè dopo le 19, permettono di ottenere importanti risparmi.

L’accortezza che bisognerebbe avere per riuscire davvero a risparmiare è quella di usare gli elettrodomestici, fare per esempio la lavatrice o usare la lavastoviglie o l’aspirapolvere, o la sera o nei giorni del week end.

Tariffe biorarie e monorarie 2020 confronto

La convenienza di una tariffa bioraria per favorire il risparmio sulle bollette della luce grazie a prezzi bassi in alcune fasce orarie oggi sembrerebbe, dunque, essere stata sostituita dalla convenienza di tariffe monorarie migliori.

Da un confronto effettuato da SosTariffe.it a febbraio 2020 relativamente alla città di Milano, per quanto riguarda le tariffe biorarie con divisione dei consumi al 60% in fascia F3 e al 40% tra le F1 e la F2, analizzando le cinque più economiche disponibili sul mercato libero per consumi annui di 1000, 2700 e 5000 kWh, è emerso che in realtà una tariffa monoraria a prezzo fisso permette di risparmiare in media:

  • il 7,72%  per consumi 1000 kWh;
  • il 4,44% per consumi 2700 kWh;
  • il 2,56% per consumi 5000 kWh.

Il risparmio, dunque, decresce al crescere dei consumi ma risulta sempre più conveniente la tariffa monoraria rispetto a quella bioraria con costi che si attestano sui:

  • 191,53 euro per consumi pari a 1000 kWh annui;
  • 411,97 euro per consumi pari a 2700 kWh annui;
  • 778,66 euro per consumi fino a 5000 kWh in un anno.

I costi per gli stessi consumi scegliendo una tariffa bioraria sono, invece, di:

  • 261,29 euro per consumi di 1000 kWh annui;
  • 456,38 euro per consumi pari a 2700 kWh annui;
  • 818,62 per consumi fino a 5000 kWh.

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