Tim, fatture ogni mese tornano da aprile. Ma prezzi in crescita come per altri operatori

Cosa fare: accettare questa situazione o cambiare operatore, ben sapendo che entro il 5 aprile tutti dovranno adeguarsi alle nuove normative sulla fatturazione?

Tim, fatture ogni mese tornano da aprile

Tariffe Tim più care con nuova fatturazione


Come per normativa di legge, si ritorna alla fatturazione mensile, ogni 30 giorni. Tim è il primo ad annunciare nei dettagli quando e come si ritornerà a questa fatturazione. E come era previsto, i prezzi aumenteranno. E così sarà per tutti gli altri operatori, se non ci saranno sorprese.

C'è una buona e c'è una cattiva notizia per i clienti Tim. La buona è che dal primo gennaio 2018 ovvero sin da subito le nuove tariffe su cellulari sono parametrate su base mensile e non più ogni 28 giorni. La cattiva è che questo passaggio ha un prezzo: l'aumento medio dei costi. Tutto secondo copione, verrebbe da dire. L'obiettivo del legislatore e dell'Agcom non era infatti quello di abbassare i costi a carico degli utenti con il passaggio alle bollette a 30 giorni anziché a 28 bensì quello di assicurare una maggiore chiarezza ai consumatori. Dall'altra parte era verosimile credere che i gestori telefonici - Tim è il primo a ufficializzarlo - non avrebbero rinunciati ai guadagni preventivati con le 13 bollette all'anno anziché 12 grazie al conteggio ogni 4 settimane. E da qui il rincaro delle tariffe per compensare i guadagni che sarebbero venuti meno.

Tariffe Tim più care, ma c'era da aspettarselo

Insomma, tranne i consumatori, tutti sono contenti. Lo è l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che ha raggiunto il suo scopo di far cambiare la tempistica della tariffazione agli operatori telefonici. E lo è Tim, che finisce per incassare (a meno di una improvvisa fuga dei clienti verso altri gestori) le stesse cifre. Ma non lo sono gli utenti. Il carrier si affretta a precisa come il cambiamento dei tempi dell'invio delle fatture non comporta alcuna variazione della spesa complessiva annuale, ma si sostanzia nella riduzione del numero di canoni di abbonamento addebitati in un anno da 13 a 12. Per effetto della divisione della spesa annuale per 12 anziché per 13 - mette nero su bianco nel comunicare l'aumento delle tariffe - l'importo di ciascun canone risulta maggiorato dell'8,6%. In buona sostanza, i consumatori pagheranno la stessa cifra delle 13 bollette preventivate, ma ricevendone 12.

Rincari e costi più alti anche per gli altri operatori telefonici?

Entrando allora più nello specifico di questo cambiamento, a essere interessati sono subito le offerte e le opzioni business di telefonia fissa e per le relative promozione. Le bollette recapitate al proprio domicilio arriveranno ogni due mesi e non più ogni otto settimane. Cosa fare? La strada è duplice: accettare questa situazione o cambiare operatore, ben sapendo che entro il 5 aprile tutti dovranno adeguarsi alle nuove normative e dunque abbandonare la strada della fatturazione ogni 28 giorni. E anche per loro non sono affatto da escludere rincari dei costi e prezzi delle tariffe rivisti verso l'alto.

Per recedere occorre dare comunicazione scritta entro il periodo di tempo inserito nel contratto nelle seguenti modalità:

  1. tramite raccomandata andata e ritorno all'indirizzo postale Telecom Italia Servizio Clienti Business, Casella postale n. 456 – 00054 Fiumicino Roma
  2. via fax al numero gratuito 800.000.191
  3. via Pec all'indirizzo di posta elettronica telecomitalia@pec.telecomitalia.it.

Ricordando che non sono previsti costi di recesso (se sono rispettati i tempi), nella comunicazione occorre specificare nell'oggetto la dicitura "Modifica delle condizioni del contratto" e allegare una fotocopia del documento d'identità dell'utente titolare del contratto.

E per gli eventuali attesi rimborsi....

L'impatto sulla spesa delle telco nel caso dell'applicazione dei rimborsi per via della fatturazione a 28 giorni, così come da disposizioni Agcom, ammonterebbe a circa un milioni di euro. Una cifra che in valore assoluto è naturalmente alta, soprattutto se parametrata alla media dei budget familiari. Tuttavia rappresenterebbe una piccola percentuale dei ricavi della multinazionali telefoniche. Ma è interessante scoprire che per gli utenti il giovamento economico sarebbe di circa 19 euro. Ma come si è arrivati a queste cifre? A elaborarli ci ha pensato la piattaforma di comparazione SosTariffe.it, che è andata a calcolare l'ammontare dei rimborsi dell'Adsl nel caso del passaggio a 30 giorni:

  1. sovrapprezzo mensile: 2,09 euro per singolo utente e 129.816 euro per le nuove attivazioni 2017
  2. sovrapprezzo annuale: 26,45 euro per singolo utente e 1.640.712 euro per le nuove attivazioni 2017
  3. rimborso medio: 18,83 euro per singolo utente e 1.168.345 euro per le nuove attivazioni 2017

Alla base del rimborso c'è stata la decisione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che ha letteralmente imposto agli operatori telefonici di stornare gli importi corrispondenti al corrispettivo per il numero di giorni che, a partire dal 23 giugno 2017, non sono stati fruiti dagli utenti in termini di erogazione del servizio a causa del disallineamento fra ciclo di fatturazione quadrisettimanale e ciclo di fatturazione mensile.

In ogni caso, la partita delle fatture telefoniche a 28 giorni non è affatto conclusa poiché sulla vicenda pende ancora il ricorso presentato dagli stessi gestori al giudice amministrativo. E in caso di pronuncia favorevole, la palla potrebbe essere di nuovo posizionata al centro. Stando alle nuove norme le bollette degli abbonamenti telefonici, TV e Internet devono avere cadenza mensile. Il periodo mensile o suoi multipli costituisce standard minimo nelle condizioni generali di contratto e nella Carta dei servizi. Dalla rimodulazione dei tempi di fatturazione sono escluse le promozioni non rinnovabili o inferiori al mese. Ogni nuova comunicazione al pubblico di offerte che non rispettano queste caratteristiche rappresenterà "pratica commerciale scorretta".







Ti è piaciuto questo articolo?





Commenta la notizia
di Luigi Mannini pubblicato il