Truffe telefoniche: 3 cose su cui stare attenti

di Marianna Quatraro pubblicato il
Truffe telefoniche: 3 cose su cui stare

Truffe telefoniche tre cose stare attenti

Come avvengono le truffe per bollette di luce e gas e come evitarle: i consigli da seguire e cosa fare se si è già stati vittime di tali truffe

Attenti alle truffe telefoniche da parte di gestori di luce e gas: stando a quanto riportano le ultime notizie, aumentano infatti le segnalazioni che riguardano da parte di chi punta su volontà e necessità di risparmio degli italiani. Quali sono le cose cui stare maggiormente attenti per non incorrere in truffe telefoniche per bollette di luce e gas?

Truffe telefoniche: come evitarle

Sono diversi i consigli per evitare di incorrere in truffe legate alle bollette di luce e gas, vediamo quali sono:

  1. innanzitutto se quando si viene contattati telefonicamente si avverte qualcosa di sospetto evitare di pronunciare monosillabi o semplici frasi come ‘si’, ‘no’, ‘certo’, ‘confermo’, ‘va bene’, perché si tratta di parole che potrebbero essere registrate e montate a piacimento dei truffatori per dimostrare la conferma di cambio fornitore di luce e gas pur non essendo accaduto realmente;
  2. non fornire mai i propri POD per l'energia elettrica e PDR per il gas, codici che identificano la fornitura nemmeno a chi  si spaccia come rappresentante dell'azienda che già fornitrice di energia e che POD o PDR dovrebbe già conoscerlo per cui a meno che non si tratti di una truffa non ha senso chiederlo;
  3. il contratto di utenza è valido esclusivamente se esiste una doppia conferma da parte del cliente, che l’azienda è obbligata a chiedere e che l'eventuale cliente deve rilasciare o in forma scritta o tramite registrazione audio.

Le tre cose da evitare sono dunque: fornire i propri codici fornitura che potrebbero essere usati per passaggi di fornitore non voluti; evitare monosillabi che potrebbero essere montati a piacimento dei truffatori per simulare l'accettazione di una nuova offerta; non permettere a nessuno di entrare in casa propria per 'vendere' se non debitamente fissato l'eventuale incontro.

Per evitare truffe per bollette di luce e gas è anche importante non fidarsi di chi si presenta alla porta di casa e non aprire se non si qualifica in modo tale che si possa verificare l'identità e l'effettiva appartenenza allo staff dell'azienda per la quale si presenta anche se solitamente le aziende serie non lavorano senza appuntamento.

Truffe bollette: cosa fare se si cade in trappola

Se per seguire questi consigli è troppo tardi perché si è già caduti vittime di truffe telefoniche per bollette di luce e gas, la soluzione sarebbe dimostrare che la firma sul contratto non è reale o è stata estorta con l’inganno, disconoscendo il contratto inviando un formale reclamo e non pagando la bolletta.

In tal caso è anche possibile sporgere denuncia all’Autorità Garante pretendendo, inoltre, che il fornitore presso cui siete stati registrati vi riporti al precedente gestore.

Nel caso, invece, si fosse effettuato consapevolmente il passaggio ad altro fornitore, si ha il diritto di ripensamento che permette di recedere dal contratto senza alcuna penale o obbligo di dare motivazione a condizione che il ripensamento venga comunicato entro 14 giorni dalla firma dell’accettazione della proposta o accettazione del contratto.