Bollo conti correnti, azioni, obbligazioni, conti deposito, fondi di investimento 2018: novità, calcolo, come funziona

Anche quest'anno 2018 è valido l'imposta di bollo sui prodotti finanziari inserita nel 2014. Investire costerà ma nuovo calcolo più equo. Come funziona e cosa colpisce l'incremento

Bollo conti correnti, azioni, obbligazio

imposta di bollo prodotti finanziari


Tra aumenti e tasse che rimangono anche nel 2018 che peseranno sui cittadini italiani e che si faranno sentire non poco spicca sempre anche l’imposta di bollo sul capitale investito in prodotti finanziari, dai conti correnti, ai conti deposito, ad azioni, obbligazioni e fondi di investimento.

Tale imposta, infatti, è diventata più salata da un lato ma più equa dall’altro. L'imposta di bollo anche nel 2018 prevede un incremento sugli strumenti finanziari (deposito titoli, conti deposito, polizze finanziarie), la cui aliquota passa dall’attuale 0.15% allo 0.20%, la cancellazione del pagamento del bollo fisso, pari a 34,20 euro, per gli investimenti inferiori ad una determinata soglia, balzello che continuerà comunque ad essere pagato, a prescindere dall’importo depositato, ma secondo il principio della proporzionalità.

Imposta di bollo conti correnti: come funziona

Come già da tre anni, anche per questo 2018, non c’è più il bollo fisso a 34,20 euro sui conti correnti, bancari e postali, con giacenze medie di 17.000 euro, mentre l’aliquota salirà dallo 0,15% allo 0,2% della giacenza. Contemporaneamente aumenta il carico impositivo sui correntisti tra i 250.000 e i 500.000 euro, mentre resta confermata la no tax area sotto i 5.000 euro.

In particolare, l’imposta di bollo sul conto corrente 2018 non è dovuta da tutti ma soltanto da coloro che hanno delle giacenze superiori a 5000 euro. Il costo è 34,20 euro all’anno per le persone fisiche e 100 euro per le aziende. L’imposta di bollo conto corrente si applica anche ai libretti di risparmio nonché ai prodotti finanziari. Ne sono, invece, esenti i conti corrente e i libretti di risparmio con un saldo inferiore ai cinquemila euro o pari a zero. Per riassumere, dunque, l’imposta di bollo sui conti correnti si applica se la giacenza media trimestrale del conto supera i 5.000 euro, è pari a 34,20 € annui e si applica su ciascun conto corrente.

Imposta di bollo prodotti finanziari: azioni, obbligazioni, deposito titoli

Anche per azioni e obbligazioni dal 2014 la tassazione ha subito rialzi: se, infatti, nel 2011 la tassazione su molti prodotti finanziari è aumentata dal 12,50% al 20%, dal 2014 è salita ancora al 26%.

A questo punto l'Italia si allinea, nella tassazione degli strumenti finanziari come azioni e obbligazioni alla media degli altri Paesi non offrendo più quei vantaggi che per molti anni hanno fatto gola grazie ad una imposta di bollo sui prodotti finanziari molto bassa.

Imposta di bollo conto titoli: come funziona

L’imposta di bollo sui conti titoli è pari allo 0,20% annuo del controvalore di mercato dei prodotti finanziari che si detengono in portafoglio e ogni anno la banca valorizza tale portafoglio e calcola l’imposta moltiplicandone il valore corrente per lo 0,20%. Anche per i conto titoli scompare l'imposta di bollo fissa sostituita da un imposta del 2 per mille, decisamente vantaggiosa per i piccoli risparmiatori con giacenze medie inferiori ai 22.800 euro. L’Imposta di bollo deposito titoli ha subito un forte aumento fino ad un +33% negli ultimi anni. Prima del 2014, lo ricordiamo, sui conti titoli non era prevista nessuna soglia di esenzione ed anche un risparmiatore con in portafoglio un solo titolo da 1000 euro doveva pagare l'imposta da 34,20 euro equivalente al 34,2 per mille, mentre dal 2014 e, quindi, anche nel 2018 dovrà pagare solo 2 euro (2 per mille).

Calcolo Imposta di bollo sui conti deposito: come funziona

L'imposta di bollo sui conti deposito è dello 0,20% delle giacenze presenti nel conto: chi, per esempio, è titolare di un conto titoli per 50mila euro dovrà pagare un imposta di bollo di 100 euro. Eseguire il calcolo è semplice, basta considerare, come sopra detto, che l’imposta è pari al 2 per mille degli importi depositati nei propri conti deposito titoli ma è importante cercare di capire quanto pesa l’imposta di bollo sul proprio investimento, per verificare il vantaggio dell’investimento che tra tasse e imposte potrebbe costare un po’.

Imposta di bollo su fondi di investimento: come funziona

Sui fondi di investimento pesa un’imposta di bollo dello 0,15%. Anche i fondi pensione sono soggetti ad una tassazione fiscale del 20% come anche i pronti contro termine invece salgono dal 12,50% al 20% dal primo gennaio 2012.