I Bonus e agevolazioni ottenibili con Isee di 5-45mila euro o senza (anche nuovi o meno noti)

di Marianna Quatraro pubblicato il
I Bonus e agevolazioni ottenibili con Is

Quali sono, come ottenerli e per chi valgono i bonus e le agevolazioni in vigore quest’anno: requisiti e condizioni da soddisfare

Quali sono bonus e agevolazioni 2023 che si possono richiedere con Isee tra 5-45mila euro o senza (anche i meno conosciuti)? Le Leggi in vigore prevedono la disponibilità di diversi bonus e agevolazioni di cui si può usufruire sia avendo un Isee in corso di validità e sia senza Isee. Tutto dipende dal tipo di bonus che si deve richiedere. Vediamo allora quali sono.

  • Bonus affitti 2023 per chi vale 
  • Bonus occhiali da vista e lenti a contatto a chi spetta e requisiti
  • Bonus psicologo come funziona a per chi
  • Bonus 500 euro 18enni come funziona
  • Bonus asilo nido 2023 come cambia in base a Isee
  • Bonus comprare prima casa 2023 per chi vale
  • Bonus mutui under 36 con Isee fino a 40mila euro
  • Bonus sociale luce e gas con aumento valore Isee 2023
  • Bonus auto 2023 incentivi variabili in base a valore Isee
  • Bonus edilizi si possono avere senza Isee
  • Assegno unico figli, importi e novità 2023
  • Carta risparmio 2023 e nuovi valori Isee
  • Bonus libri e tv 2023


Bonus affitti 2023 per chi vale

Tra i bonus disponibili ancora ma solo per chi ha un Isee in corso di validità è il bonus affitti, già rifinanziato in diversi Comuni ma i cui limiti Isee sono diversi e stabiliti da ogni singolo Comune. Per esempio, per poter usufruire del bonus affitti del Comune di Milano bisogna avere un Isee familiare entro i 26mila euro. Per richiedere la misura basta accedere al sito istituzionale del proprio Comune di residenza a seguire la specifica procedura predisposta. 

Bonus occhiali da vista e lenti a contatto per chi e requisiti

Anche per usufruire del bonus occhiali da vista e lenti a contatto bisogna avere un Isee in corso di validità ed entro i 10mila euro.

Il bonus prevede un contributo dei 50 euro per l’acquisto di occhiali da vista viene riconosciuto come rimborso, nel caso in cui la spesa sia già stata effettuata, e sotto forma di voucher per chi deve ancora procedere all’acquisto. 

La domanda per avere il bonus occhiali da vista e lenti a contatto di 50 euro deve essere presentata seguendo l’apposita procedura che prevede la registrazione sull’applicazione web disponibile sul sito del Ministero della Salute, inserimento delle proprie credenziali Spid, Cie o Cns, accesso al voucher direttamente dalla app se il richiedente soddisfa i requisiti e i controlli Inps. 

Il rimborso sarà, invece, accreditato sulle coordinate Iban, fornite al momento della registrazione con la copia della fattura o della documentazione.

Bonus psicologo come funziona a per chi

Altro bonus 2023 disponibile per chi ha un Isee in corso di validità è il bonus psicologo, riconosciuto sotto forma di un contributo del valore massimo di 600 euro per sedute dallo psicologo per curare i disagi causati dalla pandemia ma a condizione che siano certificati da un medico. 

In base al valore Isee familiare cambia, però, l’importo del bonus psicologo che può essere di:

  • 600 euro per Isee inferiore a 15mila euro; 
  • 400 euro per Isee tra 15mila e 30mila euro; 
  • 200 euro per Isee oltre 30mila euro e fino a 50mila euro.

Bonus 500 euro 18enni come funziona

Al via per giovani con specifico Isee ma che soddisfino anche altri requisiti due nuovi bonus per i giovani, per valorizzare il merito: si tratta di una Carta Cultura e una Carta Merito, entrambe del valore di 500 euro, distinte, cumulabili per un totale di mille euro, erogate in base al valore Isee.

In particolare, le novità dei 500 euro per i 18enni prevedono:

  • una Carta della Cultura Giovani, per chi ha un Isee fino a 35 mila euro;
  • una Carta del Merito, per chi si diploma con il massimo dei voti, 100 centesimi, e senza limiti di Isee;
  • per chi ha appena compiuto 18 anni e possiede entrambi i requisiti, cioè Isee entro i 35mila euro e massimo dei voti al diploma, il bonus sarà raddoppiato.

Bonus asilo nido 2023 come cambia in base a Isee

Confermato per quest'anno 2023 ancora il bonus asilo nido, unico bonus per figli rimasto insieme all’assegno unico per figli, riconosciuto come contributo per pagare le rette di frequenza ad asili nido o di assistenza domiciliare per bambini che possono frequentare gli asili e prevede un importo fino al massimo di 3mila euro in base al valore Isee familiare. 

Anche l’importo del bonus asilo nido varia in base al valore Isee familiare ed è in particolare di:

  • 3.000 euro l’anno per famiglie che hanno un Isee fino a 25 mila euro;
  • 2.500 euro l’anno per famiglie che hanno un Isee compreso tra 25 mila e 40 mila euro;
  • 1.500 euro l’anno per famiglie che hanno un Isee superiore a 40 mila euro e per famiglie che non presentano un Isee minorenni valido.
Possono chiedere il bonus asilo nido tutti i genitori, naturali, adottivi e affidatari, con figli iscritti gli asili nido e tutti i genitori di figli che soffrono di particolari patologie e non possono frequentare gli asili nido e che siano:
  • residenti in Italia; 
  • conviventi con il bambino;
  • cittadini italiani o comunitari o, in caso di cittadini di Stato extracomunitario, che abbiano regolare permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.
Precisiamo che può richiedere il bonus asilo nido solo il genitore che sostiene effettivamente il pagamento della retta e la richiesta deve essere presentata direttamente online all’Inps. 

Bonus comprare prima casa 2023 per chi vale

Non è invece legato al valore Isee il bonus prima casa per l'acquisto della prima casa da adibire ad abitazione principale. 

Il bonus per l’acquisto della prima casa prevede agevolazioni fiscali che sono:

  • Iva al 4%, invece che al 10%;
  • Imposta di registro al 2% e imposta ipotecaria e catastale fissate a 50 euro ciascuna;
  • imposta ipotecaria e catastale equiparata a quella degli acquisti dalle imprese costruttrici (200 euro) per acquisti per successione e donazione;
  • credito d’imposta per chi vende una casa e la riacquista entro 12 mesi.
Il bonus prima casa può essere richiesto senza Isee se si soddisfano determinate condizioni che sono:
  • non essere già proprietari di un’abitazione in tutto il territorio nazionale per i quali si è fruito delle agevolazioni o venderla entro un anno;
  • non essere proprietario di abitazione nello stesso Comune in cui si richiedono le agevolazioni per l’acquisto della prima casa;
  • essere residente nel Comune in cui si acquista casa o trasferirvi la residenza entro 18 mesi dall’acquisto agevolato, ovvero dimostrare che la propria sede di lavoro è situata nel suddetto Comune;
  • non essere titolare di diritto d’uso, usufrutto o abitazione di altro immobile nello stesso Comune in cui si chiede il bonus prima casa;
  • il nuovo proprietario non deve rivendere la casa prima di cinque anni.

Bonus mutui under 36 con Isee fino a 40mila euro

C'è poi ancora nel 2023 il bonus mutui per i giovani under 36 con garanzia statale accessibile, però, solo a chi ha un Isee entro i 40mila. E non è questo l'unico requisito da soddisfare per poter usufruire del bonus mutui under 36. 

I mutui per under 36 prevedono una copertura finanziaria pari all'80% del capitale dato in mutuo e con garanzia statale, valgono per mutui di importo entro i 250 mila euro e prevedono anche:

  • esenzione dal pagamento dell’imposta di registro;
  • esenzione dal pagamento dell’imposta ipotecaria; 
  • esenzione dal pagamento dell’imposta catastale 
  • eventuale ristoro dell’Iva pagata se la transazione è soggetta a Iva. 
I requisiti che bisogna soddisfare per poter fare domanda per avere mutui agevolati under 36 con garanzia statale nel 2023 sono:
  • essere giovani coppie, di cui almeno uno dei due di età non superiore ai 35 anni;
  • essere genitori single con figli minori a carico;
  • essere giovani under 36 con contratto di lavoro atipico;
  • essere conduttori di case popolari;
  • non essere proprietari già di immobili adibiti a residenza civile;
  • la casa da acquistare non deve rientrare tra le abitazioni di lusso o di categoria A1, A8, A9. 

Bonus sociale luce e gas con aumento valore Isee 2023

Il bonus sociale per bollette di luce e gas vale nel 2023 per chi ha un Isee entro i 15mila euro (aumentato dai 12mila euro del 2022), che permette alle famiglie di risparmiare sulle bollette di luce e gas, con sconti applicati in bolletta.

Bonus auto 2023 incentivi variabili in base a valore Isee

Può essere richiesto da chi ha un Isee entro i 30mila euro, il nuovo bonus auto 2023, in vigore già per chi decide di comprare una nuova auto ibrida o elettrica con aumento del 50% gli importi le per l’acquisto di veicoli non inquinanti.

Il bonus auto 2023 prevede nel dettaglio sconti da 3mila a 4.500 euro (fino a 7.500 euro con rottamazione) per auto con emissioni 0-20 gr per km, con prezzo di listino non superiore a 35 mila euro, e da 2mila a 3mila euro (fino a 6mila euro) per auto con emissioni 21-60 gr per km, con prezzo di listino non superiore a 45 mila euro.

Bonus edilizi si possono avere senza Isee

Ci sono poi i bonus edilizi, da bonus ristrutturazioni e bonus mobili, a sismabonus, ecobonus, bonus verde, ecc che si possono richiedere a prescindere dal valore Isee ma a condizione di eseguire, a seconda dei casi, specifici lavori e in specifici modi. 

Assegno unico figli, importi e novità 2023

Anche l’assegno unico per i figli prevede un importo variabile in base al valore Isee del nucleo familiare e relativa composizione, importi che quest’anno 2023 sono cambiati, aumentando per tutte le famiglie ma in maniera differente. 

E’, infatti, prevista una maggiorazione dell’importo dell’assegno unico del 50% per tutte le famiglie numerose con tre figli o più, per famiglie in cui nascono bambini ma solo per il primo anno di durata dell'assegno, e per famiglie con figli disabili. 

Sono, infatti, cambiate le maggiorazioni per figli disabili in base al grado di disabilità riconosciuta e sono di:

  • 105 euro nel caso di non autosufficienza;
  • 95 euro nel caso di disabilità grave;
  • 85 euro nel caso di disabilità media.

 
Carta risparmio 2023 e nuovi valori Isee

Anche la nuova carta risparmio 2023 spesa è un’agevolazione destinata alle famiglie in difficoltà, che sarà rilasciata dal Comune di residenza, e che può essere concessa a chi ha un valore Isee entro i 15mila euro. 

La carta di risparmio 2023 spetta agli anziani di età superiore o uguale a 65 anni o a bambini di età inferiore ai tre anni, per cui il titolare risulta il genitore e l’importo previsto, prevede un importo di 40 euro al mese e caricata ogni due mesi per l’importo totale di 80 euro e permette di effettuare acquisti dei beni di prima necessità, come pane, pasta, latte, ecc. presso gli esercizi commerciali convenzionati, come supermercati e ipermercati e tramite apposito sistema abilitante.

I valori Isee 2023 da considerare per chi chiede la carta risparmio sono i seguenti:

  • per i cittadini nella fascia di età dei minori di anni 3, Isee pari a euro 7.640,18;
  • per i cittadini di età compresa tra i 65 e i 70, Isee pari a euro 7.640,18 e importo complessivo dei redditi percepiti non superiore a euro 7.640,18;
  • per i cittadini nella fascia di età superiore agli anni 70, Isee pari a euro 7.640,18 e importo complessivo dei redditi percepiti non superiore a euro 10.186,91.

Bonus libri e bonus tv 2023 

Un altro bonus, nuovo nel 2023, che si può richiedere solo con un Isee in corso di validità e che sia entro i 30mila euro, è il bonus libri, aiuto per le famiglie a basso reddito pensato per l’acquisto di testi scolastici, le cui modalità di accesso e domanda dipendono dai singoli bandi regionali e comunali di residenza. Il bonus libri spetta se si hanno figli d’età fino ai 16 anni (21 per la Lombardia) iscritti presso:
  • istituti secondari di primo e secondo grado;
  • scuole statali e paritarie;
  • istituti registrati nell’Albo regionale delle scuole non paritaria
  • scuole formative che comprendono piani di studio triennali o quadriennali di istruzione professionale accreditati presso la Regione.
L’importo del bonus libri è di 150 euro per la scuola secondaria I grado e di 200 euro per la scuola secondaria II grado e per averlo bisogna fornire prova del pagamento, per esempio fattura o scontrino.

Può essere invece richiesto da chi ha un Isee entro i 20mila euro il bonus decoder per chi ha un’età di 70 anni o più ed è titolare di un canone d’abbonamento Rai. In tal caso, il dispositivo viene consegnato a domicilio e serve per continuare a vedere la TV dopo lo switch-off dello scorso 21 dicembre 2022, quando si è passati alla trasmissione in alta definizione.

Per avere il bonus decoder è possibile:
o chiamare il numero 800 776 883;
o rivolgersi ad un ufficio postale;
o accedere al sito www.prenotazionedecodertv.it/booking/.