Buoni fruttiferi postali 2019: convengono? Quali sono i rendimenti e durata?

di Marianna Quatraro pubblicato il

Quali sono le principali caratteristiche dei buoni fruttiferi postali ordinari e quali sono i rendimenti attuali: ultime notizie e novitÓ

Buoni fruttiferi postali 2019: convengon

Buoni fruttiferi postali 2019 rendimenti durata

Chi ha un po’ di liquidità da investire spesso sceglie i conti deposito, perché considerati prodotti sicuri perché tutelati fino alla somma di 100mila euro da Fondo di Tutela Interbancario. Ma vi sono altri prodotti di investimento decisamente interessanti e sicuri, come i buoni fruttiferi postali. Come funzionano i buoni fruttiferi postali 2019 e quali sono rendimenti e durata previste?

Buoni fruttiferi postali 2019: cosa prevedono

I buoni fruttiferi postali ordinari sono un prodotto di investimento di Poste Italiane tra i più longevi, sul mercato dal 1925, e che sono in grado di assicurare rendimenti crescenti nel corso della loro durata. I buoni fruttiferi prevedono, infatti, diverse durate ma danno la possibilità ad ogni investitore di svincolare i soldi in ogni momento in cui lo desiderano.

I buoni fruttiferi postali sono emessi da Cassa Depositi e Prestiti e collocati sul mercato da Poste Italiane. Si tratta di un titolo di investimento a lungo termine, per 20 anni al massimo, con rendimento crescente nel tempo, non sono previste spese di sottoscrizione e gestione, ma sono soggetti agli oneri fiscali. Il loro valore nominale è garantito dallo Stato Italiano e il tasso lordo alla scadenza del buono, dopo 20 anni, è del 2,25%. Per quanto riguarda gli interessi, vengono già percepiti dopo un anno dalla sottoscrizione e ricalcolati ogni bimestre, nel caso di rimborso anticipato.

Inoltre, i buoni fruttiferi postali sono soggetti a ritenuta fiscale agevolata del 12,50% sugli interessi e sono esenti da imposta di successione. Anche i buoni per un valore inferiore o pari a 5.000 euro sono esenti da imposta di bollo, mentre sui buoni con importi maggiori di 5.000 euro viene applicata l’imposta di bollo dello 0,20% annuo del capitale investito.

Buoni Fruttiferi Postali: rendimento e durate

Per quanto riguarda i rendimenti dei buoni fruttiferi italiani, al pari di altri prodotti di investimento, più lungo è il termine di investimento più alto sarà il rendimento. Le ultime notizie per quanto riguarda i buoni fruttiferi postali 2019 prevedono:

  1. alla fine del pimo anno il rendimento dello 0,25 e resta tale per i primi quattro anni;
  2. il quinto anno il rendimento è dello 0,30%;
  3. il sesto anno il rendimento è dello 0,33%;
  4. il settimo anno il rendimento è dello 0,36%;
  5. l'ottavo anno il rendimento è dello 0,44%;
  6. il nono anno il rendimento è dello 0,50%;
  7. il decimo anno il rendimento è dello 0,55%;
  8. l'11esimo anno il rendimento è dello 0,59%;
  9. il 12esimo anno il rendimento è dello 0,62%;
  10. il 13esimo anno il rendimento è dello 0,73%;
  11. il 14esimo anno il rendimento è dello 0,89%;
  12. il 15esimo anno il rendimento è dell'1,03%;
  13. il 16esimo anno il rendimento e dell'1,21%;
  14. il 17esimo anno il rendimento è dell'1,43%;
  15. il 18esimo anno il rendimento è dell'1,73%;
  16. il 19esimo anno il rendimento è del 2%;
  17. il 20esimo anno il rendimento è del 2,25%.
  18.  

Buoni fruttiferi postali 2019: come sottoscriverli

E’ possibile sottoscrivere i buoni fruttiferi postali sia direttamente presso un ufficio di Poste Italia sia online. In questo caso, se si è titolare di un conto BancoPosta abilitato ai servizi online, basta utilizzare BancoPosta online o BancoPosta Click, sia da web che da App BancoPosta. Inoltre, il buono fruttifero postale è sottoscrivibile a partire da 50 euro o multipli.

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