Carta di credito clonata, cosa fare subito e come avere rimborso

di Luigi Mannini pubblicato il

Occorre capire subito come accorgersi se la carta di credito clonata e in seconda battuta come scoprire chi ha clonato la carta di credito.

Carta di credito clonata, cosa fare subi

Carta di credito clonata, cosa fare

Non si tratta affatto di casi isolati perché di episodi di carte di credito clonate ne sono piene le cronache. E poco importa che facciano riferimento ai circuiti Visa, American Express e Mastercard o comunque alle principali banche operanti in Italia - Unicredit, Monte dei Paschi di Siena, Bnl, Intesa Sanpaolo, Banco Popolare, Deutsche Bank, Cassa di Risparmio o anche Poste italiane - perché spesso può bastare la sottovalutazione del pericolo per trovarsi in una spiacevole situazione. La tecnica utilizzata dai truffatori prevede infatti la clonazione del chip della carta di credito e la cattura del codice pin così da poterla utilizzare in maniera indisturbata in qualsiasi momento e ovunque. Occorre allora capire subito come accorgersi se la carta di credito clonata e in seconda battuta (ma l'interesse è innanzitutto degli inquirenti) come scoprire chi ha clonato la carta di credito. E se appunto ci si accorge dei qualche operazione anomala, a quale punto è indispensabile attivarsi per il blocco e il rimborso.

Carta di credito clonata, cosa fare

Sfatiamo un mito, usare le carte di pagamento è altrettanto sicuro come il contante e, anzi, per certi aspetti lo è anche di più, considerando l'impossibilità di ricevere banconote false. Ma proprio per via dell'ampio spettro di utilizzo e di un numero sempre maggiore di persone che ne fano richiesta, ecco che i truffatori si gettano a capofitto. Con la carta di credito è possibile fare acquisti a distanza, per telefono o via web. E se è abbinata a un circuito internazionale è concesso comprare ovunque e prelevare il contante nella valuta del paese nel quale ci si trova. Senza contare che si ha sempre a disposizione una somma di denaro per gli acquisti, in Italia e all'estero. Sono tutte circostanze in cui emerge la comodità di avere questo strumento, ma anche occasioni ghiotte per la clonazione. La prima cosa da fare nel caso di carta di credito clonata ovvero frode e contraffazione è il blocco immediato della stessa carta.

Solo in questo modo è possibile evitare ulteriori e indesiderate spese. Per farlo è sufficiente chiamare i numeri forniti dalle banche (da memorizzare sullo smartphone o da custodire nel portafogli) evitando così eventuali utilizzi della carta di credito differenti dal nostro. Quando chiediamo il blocco, generalmente viene comunicato un numero che va inserito nella denuncia alle forze dell'ordine e comunicato alla banca. Ecco allora che il secondo passaggio è presentare la denuncia ai carabinieri o alla polizia e consegnarla al proprio istituto di credito.

E come avere rimborso per carta di credito clonata

A quel punto, con la denuncia in mano, è possibile chiedere il rimborso alla banca. I tempi sono generalmente molto rapidi. Ma a due condizioni: innanzitutto l'istituto di credito riaccredita gli importi spesi per carta di credito clonata solo la stessa carta e il pin siano stati custoditi e utilizzati con diligenza. In seconda battuta deve essere stato tempestivamente effettuato il blocco, a cui deve seguire la denuncia.  Da sottolineare, comunque, che è sempre meglio prevenire che curare e, quindi, anche nel caso delle carte di credito sapersi difendere e conoscere come fare ad evitare le frodi più comuni e pericolose