Come fare domanda per sospensione rate e blocco prestiti 2020 professionisti e partite Iva per coronavirus

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Come fare domanda per sospensione rate e

Coronavirus, sospensione rate e blocco prestiti 2020

I dettagli operativi della moratoria straordinaria dei prestiti e delle linee di credito concesse da banche e intermediari finanziari ai liberi professionisti e lavoratori autonomi.

Dalle parole ai fatti ed ecco che la sospensione delle rate e il blocco dei prestiti diventa realtà. Al decreto governativo che ha stabilito il rinvio per via dell'emergenza coronavirus che ha messo in ginocchio quasi tutte le attività costrette a chiudere o a rallentare, ecco che sono seguite le istruzioni operative dell'Abi.

L'Associazione bancaria italiana ha infatti emesso la circolare con le istruzioni da seguire per ottenere la moratoria straordinaria di leasing, mutui e prestiti, linee di credito e forme di finanziamento.

Destinatari di questo provvedimento sono le partite Iva ovvero quei liberi professionisti e lavoratori autonomi che stanno subendo in pieno la crisi derivante dalla contagio a tappeto del coronavirus.

Vediamo in questo articolo quali sono i dettagli operativi della decisione di applicare la moratoria straordinaria dei prestiti e delle linee di credito concesse da banche e intermediari finanziari ai liberi professionisti e lavoratori autonomi, oltre che alle micro, piccole e medie imprese. Più nel dettaglio analizziamo

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  • Come fare domanda per professionisti e partite Iva

Coronavirus, sospensione rate e blocco prestiti 2020

Anche i professionisti e i lavoratori autonomi titolari di partita Iva rientrano ufficialmente i soggetti beneficiari alle misure previste dal decreto ovvero la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti.

La data da segnare sul calendario è il 30 settembre ovvero il giorno limite entro cui i lavoratori autonomi sono esonerati dal pagamento delle rate di prestiti e canoni in scadenza, così come delle linee di apertura di credito concesse in conto corrente e dei finanziamenti in conto anticipi sui titoli di credito.

Stessa cosa per il rimborso dei prestiti non rateali in scadenza in data anteriore. Ecco dunque che la circolare dell'Associazione bancaria italiana viene considerata un segnale molto forte e di apertura della strada alla necessità di fare squadra tra tutti gli attori economici in una fase drammatica per tutto il sistema produttivo italiano.

Come fare domanda per professionisti e partite Iva

La presentazione della domanda passa necessariamente dalla propria banca che mantiene la discrezionalità sulla concessione di un ulteriore supplemento di tempo e senza l'applicazione di ulteriori oneri né per gli intermediari né per i soggetti finanziati.

Lo strumento da utilizzare è la Posta elettronica certificata in cui indicare i dettagli del contratto di finanziamento e di aver subito problemi di liquidità per via del blocco delle attività causato dalla diffusione del coronavirus.

Come ricordato da Gaetano Stella, presidente di Confprofessioni, i professionisti che hanno esposizioni debitorie nei confronti di banche e intermediari finanziari possono adesso beneficiare della moratoria sulle revoche delle aperture di credito e dei prestiti e sulla sospensione dei versamenti delle rate dei mutui e dei canoni leasing.

A detta del numero uno della principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia, si tratta di un passaggio importante per sostenere il settore professionale gravemente danneggiato dall'emergenza coronavirus.

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