Contanti, le regole attuali e come cambiano in manovra per il 2019

Un emendamento alla manovra prevede infatti la fissazione a 15.000 euro, rispetto ai 10.000 euro iniziali, del tetto dei pagamenti in contanti per gli stranieri.

Contanti, le regole attuali e come cambi

Quali regole sui contanti nel 2019


Saranno modificate le norme che fissano a 2,999 euro il limite all'utilizzo dei contanti? La manovra, in attesa del passaggio in parlamento, non prevede cambiamenti per il 2019. O almeno, contrariamente a quanto ipotizzato dalla Lega, il solo cambiamento da mettere per ora in conto coinvolge solo i turisti che arrivano dall'estero per cui è previsto l'aumento del limite massimo. Un recentissime emendamento alla manovra prevede infatti la fissazione a 15.000 euro, rispetto ai 10.000 euro iniziali, del tetto dei pagamenti in contanti per gli stranieri. Non solo, ma tra i destinatari della nuova misura rientrano anche i cittadini dell'Unione europea e dello Spazio economico europeo

Tra contanti e sanzioni

C'è poi un altro limite in vigore nel 2019 ed è quello per i money transfer. Non è infatti fissato a 3.000 euro, ma a un terzo ovvero a 1.000 euro. Tuttavia la questione rimane al centro dell'attualità, come ricordano le recenti affermazioni del vicepremier Matteo Salvini sull'opportunità di una eventuale completa cancellazione. Ma attenzione alle sanzioni (per tutti): da 3.000 a 50.000 euro per violazioni della soglia di contanti e assegni, come la mancata indicazione della clausola Non trasferibile; da 250 a 500 euro per il trasferimento di libretti al portatore e per la mancata estinzione entro il 31 dicembre 2018; dal 10 al 40% del saldo per l'utilizzo di conti o libretti anonimi o con intestazione fittizia.

Altre regole sui contanti nel 2019

Allo stesso tempo c'è un'altra disposizione in vigore nel 2019, ma prima occorre procedere con una distinzione di base. Ed è quella da fare quando si parla di tracciabilità delle retribuzioni in base alle nuove regole che prevedono il divieto di corrispondere in contanti stipendi ai dipendenti e compensi ai collaboratori. Da una parte occorre infatti precisare che tra gli elementi tracciati rientrano i compensi per collaborazioni coordinate e continuative previste dai contratti collettivi, tutte le somme che debbono confluire nel libro unico del lavoro, le mensilità aggiuntive, l'indennità di trasferta, i superminimi e altre indennità previste dal contratto individuale, la retribuzione mensile prevista dai contratti collettivi nazionale del lavoro, i compensi per collaborazioni coordinate e continuative previste dai contratti tra le parti.

Semaforo rosso per il rimborso spese viaggio, i rimborsi spese a piè di lista e anticipi per cassa e il rimborso spese vitto e alloggio. In caso di pagamento in contanti attraverso conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento e attraverso conto corrente o conto di pagamento ordinario, la banca deve segnalare data e importo delle somme riscosse dal lavoratore. Sul fronte conti e libretti di risparmio e deposito (altra colonna di questo settore) rimangono vietate l'apertura in forma anonima e l'intestazione fittizia di conti o libretti di risparmio, così come il loro utilizzo se aperti in uno Stato estero. I libretti di deposito - bancari o postali che siano - possono essere solo nominativi.

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