Conte corrente in rosso, cosa succede se accade. Regole, quanto si paga e diversi casi 2019

Quando un conto corrente si dice in rosso e cosa accade ai correntisti che non hanno più liquidità: i diversi casi

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I costi dei conti correnti sono aumentati e probabilmente nel tempo saranno soggetti ad ulteriori rialzi. Esistono dei sistemi che, tuttavia, permettono di risparmiare sui costi dei conti correnti e uno di questi è quello di non finire mai in rosso. Se, infatti, dovesse capitare di andare in rosso sul proprio conto corrente, la Commissione d’istruttoria veloce può superare i 50 euro, da sommare poi al tasso passivo del conto. Per evitare di essere penalizzati così pesantemente, meglio, dunque, assicurarsi ulteriore liquidità che potrebbe derivare da un prestito o da un fido concesso dalla stessa banca,

Conto corrente in rosso: cosa succede

Solitamente il conto corrente va in rosso quando non ha più alcuna disponibilità di liquidità e, in generale, non succede nulla se il rosso è di una cifra irrisoria e dura per poco tempo. In questo caso si pagano solo interessi di mora sul tempo dello sconfinamento ma il correntista non dovrà rispondere di alti eventuali problemi. Se, al contrario, il rosso dovesse raggiungere qualche migliaio di euro e durare più a lungo, il correntista stesso inizierà ad essere contattato dalla banca e potrebbe andare incontro a rischi più grandi.

Conto corrente in rosso: quanto si deve pagare e il saldo

Quando il rosso sul proprio conto corrente ha brevissima durata e di importo basso non accade nulla se non il pagamento di interessi di mora da applicare in base ai giorni di sconfinamento, ma quando, come sopra accennato, l’entità dell’importo in passivo è alta e lo sconfinamento dura molto, la banca applica interessi moratori sul saldo appena disponibile ma partono anche segnalazioni alla Centrale Rischi che revocando l'uso dei prodotti e dei servizi collegati al conto corrente, da carte di credito e di debito a pagamenti con Rid bancari. Solo dopo aver dimostrato nuova affidabilità bancaria e aver mantenuto per un po’ di tempo liquidità sul proprio conto corrente, gli stessi servizi potranno essere riabilitati.

Gli interessi di mora vengono calcolati ogni giorno sul numero dei giorni in cui il conto è risultato in rosso. Normalmente, nel momento in cui su un conto corrente non è più disponibile liquidità, ogni operazione bancaria collegata a quel conto corrente viene chiaramente bloccata e questo rappresenta anche una forma di tutela per la stessa banca. Quando, quindi, il conto è in rosso non si possono fare bonifici, emettere assegni, effettuare pagamenti con bancomat, pagare le bollette se hanno la domiciliazione bancaria.