Conti corrente, costi e imposta di bollo come si possono non pagare

di Marianna Quatraro pubblicato il
Conti corrente, costi e imposta di bollo

Conti corrente come non pagare costi imposta

Quali sono i costi previsti dall’apertura di un conto corrente e come evitare di pagarli: consigli e importanza della scelta del conto

Aprire un conto corrente comporta spesso dei costi. Per aprire conti a costo zero il consiglio è quello di rivolgersi al web che offre proposte di conti corrente online che solitamente abbattono la gran parte dei costi previsti dai conti correnti tradizionali, arrivando nella quasi totalità dei casi a non prevedere proprio alcun costo. Stando alle ultime notizie rese note dalla Banca d’Italia, la spesa dei conti si sarebbe gradualmente ridotta a partire dal 2010 in misura del 3,4% annuo, passando da 91,1 euro nel 2010 a 76,5 euro del 2015, meno 14,6 euro dovuti ad una riduzione degli oneri fissi e delle commissioni.

Conti corrente: i costi e come non pagare

I costi previsti da un conto corrente sono diversi: si parte dal canone annuo che si paga ogni mese per i conti in filiale, spesa che si azzera se invece si sceglie un conto online, per arrivare alle spese e le commissioni dovute all’ operatività del conto, che può essere bassa con un totale di 20 movimenti l’anno tra versamenti di denaro, prelievi e pagamenti, media se le operazioni previste sono 150 e alta se arrivano a 150; alle spese di spedizione dell’estratto conto cartaceo, anch’esse spese che si azzerano se si sceglie un conto corrente online; alle spese per carte di pagamento, bancomat, carta di credito, libretto degli assegni, che prevedono costi variabili a seconda dell’istituto di credito e anche in questo caso i costi previsti sarebbero nulli nel caso di scelta di un conto corrente online; all’imposta di bollo annuale, che ammonta a 34,20 euro per i conti il cui saldo medio in un anno risulti superiore ai 5mila euro. Appare ben evidente, dunque, come la scelta di un conto corrente condizioni molto le spese relative da pagare e non pagare: i costi, infatti, si azzerano del tutto optando per un conto corrente online.

Conti corrente: come non pagare imposta di bollo

Tra i costi previsti dai conti correnti figura anche quello dell'imposta di bollo, una tassa che può essere annuale o trimestrale, solitamente del costo di 34,20 euro per le persone fisiche e di 100 euro per le persone giuridiche ma che si può non pagare semplicemente scegliendo un conto corrente che ne prevede l'accollo. Le ultime notizie confermano, infatti, la decisione di diversi istituti di credito di accollarsi il pagamento dell'imposta di bollo in modo da non pesare sui correntisti e attirare maggiore clientela.

Tra le banche che hanno intrapreso questa strada vi sono, per esempio, Fineco, Che Banca!, Banca Sella. Non è proprio previsto il pagamento dell'imposta di bollo quando la giacenza media di un conto corrente risulti inferiore ai 5mila euro.

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