Conti correnti nuovi aumenti ancora in arrivo. Ecco su quali servizi bancari fare attenzione rincari

Quando c'è da fare quadrare i conti, le banche cambiano spesso e volentieri in maniera unilaterale le condizioni. Ecco le voci a cui prestare attenzione.

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Conti correnti, verso nuovi aumenti


Il rischio che i costi di gestione dei conti correnti possano aumentare nel giro di pochi mesi è concreto. Anzi, c'è chi lo dà praticamente per certo riconducendo le ragioni al prospettato inasprimento della pressione fiscale. Lo schema è presto detto: aumentano le tasse per le banche, anziché sui cittadini, e gli istituti di credito per rientrare nei ricavi preventivati sarebbero pronti a compensare le maggiori uscite con l'applicazione di costi maggiore.

E siccome i provvedimenti coinvolgono l'intero sistema bancario, ecco che sarebbe difficile riuscire a individuare per i clienti una soluzione più conveniente. Ma quali sono i servizi bancari a fare attenzione per via dei prospettati rincari?

Conti correnti, verso nuovi aumenti

A disegnare il preoccupante quadro per gli italiani per via dell'aumento dei costi di gestione dei conti correnti è stata la Cgia di Mestre. Secondo l'Associazione artigiani e piccole imprese, non è da escludere che gli istituti di credito riversino sulla clientela i maggiori costi delle tasse ritoccando all'insù le commissioni bancarie che incidono per il 40% dei ricavi netti delle banche.

In buona sostanza - è il suggerimento avanzato - bisogna fare molta attenzione affinché i costi dei conti correnti, i servizi bancomat e carte di credito, le operazioni di incasso e pagamento, la collocazione dei titoli e le gestioni patrimoniali non subiscano aumenti ingiustificati.

Rincari, quali sono i servizi bancari a fare attenzione

Quando c'è da fare quadrare i conti, le banche cambiano spesso e volentieri in maniera unilaterale le condizioni. Nella maggior parte delle volte si tratta di voci che passano quasi nell'indifferenza perché poi si tratta di piccoli importi. Almeno nel caso di versamenti una tantum perché poi, moltiplicati ne tempo e per il numero di clienti, ecco che i realtà si tratta di un bel tesoretto.

I clienti che hanno attivato un conto corrente devono fare attenzione anche alle voci relative a tasso attivo minimo e tasso massimo passivo in assenza di fido, bonifico online altra banca, canone annuo carta di credito e prelievo bancomat su altra banca. Sono tutte indicati nel contratto stipulato con la banca. In realtà gli aumenti possono essere anche più impercettibili, ma ugualmente incidenti nell'economia generale.

Occorre quindi tenere sempre conto controllo canone annuo carta di credito, bonifico allo sportello in contanti, bonifico allo sportello con addebito in conto, utenze allo sportello con addebito in conto, prelievo bancomat su altra banca, richiesta elenco movimenti allo sportello, bonifico online su altra banca, prelievo di contanti allo sportello, tasso attivo minimo, tasso passivo nominale massimo.

Basta fare un controllo con gli eventuali nuovi costi applicati, ma anche con le condizioni applicate da altre banche per verificare la convenienza. Il principio è insomma andare al di là dei tassi di interesse applicati dalle banche, ormai sempre prossimi allo zero, indipendentemente dal breve periodo iniziale promozionale.