Conti correnti spiava quelli dei suoi vicini di casa. Ma in tanti lo fanno, è molto semplice

Dissidi personali a parte, c'è chi promette in cambio di poche centinaia di euro di intrufolarsi nei conti correnti in maniera perfettamente legale.

Conti correnti spiava quelli dei suoi vi

Quanto spiare è assai semplice


Le bastavano pochi click per spiare i documenti bancari della coppia. E stando a quanto è emerso nel corso del processo che ha portato alla sua condanna, sarebbero oltre 400 gli accessi illegittimi che l'ex dipendente di una banca avrebbe effettuato per curiosare nei conti dei vicini di casa. Un comportamento evidentemente illegittimo che è costato carissimo alla donna di 34 anni: una condanna a quattro mesi per accesso abusivo ad un sistema informatico e risarcimento con 1.500 euro per ciascuna delle due persone spiate. La condanna non è stata maggiore perché la donna non avrebbe utilizzato i dati ma li avrebbe solo visionati e alla base di questo comportamento ci sarebbe stato un dissidio fra vicini di casa.

Spia i conti dei vicini di casa: condannata a 4 anni

Protagonista della vicenda è stata un'ex dipendente di una banca del Primiero, i cui rapporti con la coppia vicina di casa sono andati presti alla malora per i soliti motivi che caratterizzano le famiglie nei palazzi: rumori molesti, luci accese e comportamenti ritenuti sgraditi. Ma prima di arrivare a questa condanna, la donna era stata accusata di diffamazione aggravata con il procedimento che si era concluso con un'archiviazione. Tuttavia un accesso agli atti delle indagini effettuate dal pm aveva fatto emergere i 434 accessi non autorizzati della donna ai conti correnti dei due coniugi e di una parente stretta. Da qui la condanna a quattro mesi.

Quanto spiare è assai semplice

Dissidi personali a parte, c'è chi promette in cambio di poche centinaia di euro di intrufolarsi nei conti correnti in maniera perfettamente legale e comunicare lista movimenti e saldo. Non solo i dati patrimoniali, ma anche la fedina penale e i contributi Inps con le informazioni possono rivelarsi preziose in vista di una collaborazione, di una più semplice assunzione per un posto di lavoro o per la riscossione di un debito. Dati alla mano, sono 1.000 le agenzie aderenti a Federpol, la federazione degli investigatori privati autorizzati dalle prefetture e ammonta a 20.000 gli addetti secondo il contratto di settore di Federpol e Confsal.

In tanti stanno cercando di scoprire così si nasconde dietro a questo mondo dei detective privati e dei cosiddetti spioni di conti correnti e soprattutto i meccanismi di funzionamento. Provando a entrare nel dettaglio, l'elenco dei servizi offerto da Europol comprende la fornitura della lista completa con i precedenti lavorativi, precedenti penali di rilievo, litigiosità esasperate, mobilità eccessiva, scarsa volontà lavorativa, curricula falsi e reputazione. Resta però da capire come facciano a muoversi nella perfetta legalità, tenendo conto che questo tipo di operazione rientra tra i poteri dell'Agenzia delle entrate o della Guardia di finanza, ma non degli 007 o investigatori privati.