Cosa succede se spread sale per i Btp Italia e gli altri Btp e Bot già emessi

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Cosa succede se spread sale per i Btp It

Se spread sale cosa succede ai Btp

Quando si parla di spread fanno riferimento alla differenza tra il rendimento dei titoli di Stato italiano con quelli tedeschi. Ma quale legame con i Btp?

C'è un parola che da alcuni anni è diventata di dominio pubblico sebbene sia un termine economico che inizialmente era riservato agli specialisti della materia. Si tratta dello spread e la ragione è semplice: i cittadini italiani ne hanno compreso l'importanza ovvero l'impatto sulla vita reale.

Il tutto avviene in un contesto di ripresa generale con i contribuenti pronti a investire nei titoli di Stato. Il nuovo Btp Italia 2022 può ad esempio diventare una interessante occasione per assicurarsi rendimenti sicuri. Cerchiamo allora di capire qual è il rapporto tra spread e Btp Italia, ma anche gli altri Btp e Bot già emessi e dunque qual è il legame. Vediamo quindi in questo articolo:

  • Se spread sale cosa succede ai Btp

  • Perché investire nei nuovi Btp

Se spread sale cosa succede ai Btp

Quando si parla di spread fanno riferimento alla differenza tra il rendimento dei titoli di Stato italiano con quelli tedeschi. Più nello specifico si tratta del divario tra i Btp italiani con scadenza a 10 anni e Bund tedeschi con scadenza a 10 anni. Per comprendere quale rapporto li lega occorre introdurre il concetto di rischio. Se elevato è compensato da un rendimento maggiore.

Ecco quindi che se lo spread aumenta, le nuove emissioni di Btp offrono un rendimento maggiore di quelle precedenti e diventano più interessante di quelli precedenti. Quest'ultimi ovvero quelli già emessi vedono il prezzo calare per compensare il loro minore rendimento e renderli interessanti sui mercati. In parallelo, se lo spread cala succede esattamente il contrario con il rendimento dei Btp Italia 2022 inferiore rispetto a quello offerto nelle emissioni precedenti.

Perché investire nei nuovi Btp

La principale caratteristica dei nuovi Btp Italia 2022 è il legame con l'inflazione. In pratica, più sale il livello medio dei prezzi e maggiore è il rendimento con gli investitori che conservano il medesimo potere d'acquisto. Andando in scadenza a 8 anni, ecco che è lecito mettere in conto un aumento e di conseguenza una maggiore convenienza.

Btp Italia 2022 è più vantaggioso dei Btp nominali non indicizzati se sono mantenuti fino alla scadenza. Altro punto di forza è quindi il doppio Premio fedeltà sul valore nominale dell'investimento ed è corrisposto solo a chi acquista i titoli nella prima fase del collocamento e li detiene fino alla loro scadenza.

Dal punto di vista tecnico, al pari di quanto visto negli scorsi anni, anche questo nuovo Btp Italia presenta cedole indicizzate al Foi ovvero l'Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi, a cui si aggiungere appunto il pagamento del recupero dell'inflazione maturata nel semestre, il rimborso unico a scadenza e il bonus fedeltà al momento del rimborso.

Il Ministero dell'Economia si è riservato la possibilità di chiudere in anticipo questa prima fase del periodo di collocamento: dipenderà dall'interesse che sarà in grado di suscitare.

I motivi per cui conviene comprare i nuovi Btp Italia sono il tasso reale annuo minimo garantito, il capitale nominale garantito a scadenza, il recupero immediato dell'inflazione, il bonus fedeltà per chi compra subito.