Le previsioni su Borsa Usa e azioni nel 2023 secondo vari esperti, analisti e banche

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Le previsioni su Borsa Usa e azioni nel

Analisti e banche sulle prospettive crescita

Gli indicatori mostrano un rallentamento dell'economia. L'ultimo outlook dell'OCSE prevede che l'economia statunitense si espanderà dello 0,5% nel 2023 rispetto al 2,2% globale.

Ci stiamo lasciando alle spalle un anno difficile per i mercati finanziari, anche se ci affacciamo al di là dell'oceano fino agli Stati Uniti. Le borse hanno registrato un forte rimbalzo con l'indice azionario a stelle e strisce che potrebbe chiudere l'anno in calo, fino al 20%.

Si tratta di una perdita a due cifre, una della più elevata nella storia degli Usa. Inevitabile allora domandarsi come sarà il 2023 e cosa aspettarsi. Ci affidiamo alle previsioni di esperti, analisti e banche per fare il punto della situazione:

  • Borsa Usa e azioni nel 2023: le previsioni degli esperti.

  • Analisti e banche sulle prospettive di crescita

Borsa Usa e azioni nel 2023: le previsioni degli esperti

Il 2022 è stato un anno negativo per azioni e obbligazioni in tutto il mondo. Tuttavia, con i rendimenti a livelli mai visti dal 2008 e una recessione incombente, è possibile che gli investitori esitino prima di lanciarsi in attività rischiose nonostante le valutazioni abbiano recentemente raggiunto livelli interessanti.

Costruire un portafoglio azionario nel 2023 sarà probabilmente complicato come lo è stato nel 2022. C'è chi afferma che l'economia statunitense potrebbe scivolare in recessione il prossimo anno. Ma gli analisti non sono tutti d'accordo su quando potrebbe accadere.

Come fatto notare da Forbes, secondo CME Group, gli investitori esperti hanno l’86% di probabilità che la Fed aumenti i tassi d’interesse di un ulteriore 1% entro giugno 2023. Nel frattempo, gli analisti di Wall Street prevedono che gli utili delle aziende che fanno parte dell’indice S&P 500 diminuiranno dell’1,7% nel quarto trimestre del 2022 per poi aumentare, sempre dell'1,7%, nel primo trimestre del 2023.

Per Thomas Shipp, analista finanziario di LPL Financial, un rallentamento del ritmo dei rialzi dei tassi e, in ultima analisi, una pausa nel ciclo di rialzi, rappresenteranno venti contrari per la performance relativa dei titoli value. A suo dire, fino a quando non sarà chiaro che l'inflazione si sta dirigendo in modo duraturo verso l'obiettivo di lungo termine del 2% fissato dalla Fed, le azioni value hanno buone possibilità di andare meglio delle growth.

Analisti e banche sulle prospettive di crescita

Gli indicatori mostrano un rallentamento dell'economia. L'ultimo outlook dell'OCSE prevede che l'economia statunitense si espanderà dello 0,5% nel 2023 rispetto al 2,2% a livello globale. Preston Caldwell di Morningstar prevede che l'economia statunitense crescerà dello 0,7% nel 2023 dal 2% del 2022.

In una recente nota, gli strateghi di Morgan Stanley hanno scritto di prevedere che il fattore principale del rallentamento della crescita degli utili per azione sia la compressione dei margini. Le aspettative per il 2023, a loro dire, non sono ottimistiche poiché le pressioni sui costi continuano a persistere e la domanda rallenta.

A livello di settore, la forte crescita degli utili negli ultimi 15 anni è stata trainata dalle società tecnologiche, che ora fanno parte di diversi settori: Amazon e Tesla nei beni di consumo voluttuari, Alphabet, Meta e Netflix nei servizi di comunicazione, mentre Microsoft, Apple, Nvidia o Visa appartengono al settore informatico tradizionale. La maggior parte di queste società tecnologiche ha annunciato piani per controllare i costi, ridimensionare i propri piani di spesa in conto capitale e ha segnalato un rallentamento della domanda per i propri prodotti e servizi.

Secondo lo studio Morningstar delle società statunitensi, i beni di consumo discrezionali, la tecnologia, i finanziari e il settore immobiliare sono tra i settori più sottovalutati, con un prezzo medio/valore equo rispettivamente di 0,8, 0,81, 0,89 e 0,79. Il fatto che il mercato azionario abbia un prezzo equo lo rende più suscettibile a delusioni sui dati macroeconomici o sugli utili futuri, che potrebbero essere comunque rivisti al ribasso.