Maltempo, ghiaccio e esondazioni. Allarme trasporti

Problemi in Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto per ghiaccio e neve. Folate di vento nelle Marche e blocchi della circolazione dei treni nel nord Italia.

Maltempo, ghiaccio e esondazioni. Allarm

Maltempo: allarme trasporti per fiumi e ghiaccio


Il problema non è il maltempo in sé, ma le conseguenze sui trasporti. Viene quasi da sorridere perché le previsioni hanno da tempo annunciato gelate e prime nevicate, ma si viene colti sempre di sorpresa. E allo stesso tempo si registra l'incapacità a predisporre le adeguate misure per tamponare con tempestività i disagi. Gli aggiornamenti in tempo reale della situazione italiana riferiscono di un complessivo miglioramento nelle regioni del nord. Ma stando alle previsioni meteo, si tratta solo di una tregua in attesa del ritorno del gelo. Eppure la situazione rimane critica in Liguria, dove i fiumi Entella a Chiavari, Vara e Magra sono a rischio esondazione in seguito alle abbandonati piogge delle ultime ore.

Problemi in Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto

E non va meglio nella vicina Lombardia, dove il livello del Po è cresciuto al Ponte della Becca in provincia di Pavia di oltre un metro in 24 ore, e né in Emilia Romagna. In località Lentigione (nel comune di Brescello, nella provincia di Reggio Emilia), il fiume Enza ha rotto gli argini e mille persone sono state costrette a evacuare per evitare il peggio. Nel mirino del maltempo c'è anche il Piemonte. E non solo per le temperature sotto zero a Torino, abbondantemente ricoperta di neve, con tanto di difficoltà all'aeroporto di Caselle, ma anche nel resto dell'entroterra per via delle gelate. E a chiudere il cerchio delle grandi regioni del Nord, a Venezia è scattato l'allarme acqua alta. La soglia del metro di altezza è stata già superata e l'allarme per i prossimi giorni è molto elevato.

Poco più in giù, nelle Marche, si registrano folate di vento anomale che hanno costretto i vigili del fuoco a intervenire a più riprese per via della caduta di alberi e massi sulle strade.

Ed è anche allarme treni per ghiaccio e neve

Nell'occhio del ciclone (anche nel senso letterale del termine) c'è Trenitalia e il trasporto ferroviario. Codacons ha formalmente chiesto a tre procure liguri di aprire un fascicolo per interruzione di pubblico servizio, blocco ferroviario e inadempimento di contratti di pubbliche forniture. I maggiori disagi sono stati infatti registrati in Liguria, in cui la circolazione è rallentata, se non addirittura sospeso, come nel caso della linea Savona-San Giuseppe di Cairo e delle linee Genova-Milano e Genova-Torino via Busalla, in sostituzione delle quali sono stati attivati servizi bus. Va meglio in Piemonte con la riattivazione della linea Torino-Bardonecchia-Modane fra Bussoleno e Bardonecchia. Tuttavia, a Chivasso i treni in partenza per Milano, Torino, Novara e Aosta hanno registrato ritardi fino a 70 minuti.

La posizione di Rete Ferroviaria Italiana

Rete Ferroviaria Italiana lancia comunque segnali distensivi, spiegando che il traffico ferroviario, dopo le verifiche di circolazione fatte da parte dei tecnici di Rfi, potrà riprendere gradualmente sulla linea Torino-Modane e sulla Pontremolese (Parma-La Spezia). Durante la notte - fa ancora notare Rete Ferroviaria Italiana - le continue corse raschia-ghiaccio hanno permesso di mantenere in efficienza i sistemi di alimentazione elettrica dei treni.




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di Marianna Quatraro pubblicato il