Migliori mutui Settembre 2018, e come modificare quelli già esistenti

Come scegliere un nuovo mutuo e come cambiare quello già esistente: le migliori offerte di questo mese di settembre

Migliori mutui Settembre 2018, e come mo

Migliori mutui Settembre 2018 modificare quelli esistenti


L’andamento del mercato immobiliare tende ad un nuovo stallo: dopo alcuni anni di grande risalita delle compravendite, con un exploit di stipulazione dei mutui, complici anche i prezzi nettamente abbassati degli immobili, le ultime notizie parlano di una lieve riduzione delle compravendite nell’ultimo periodo, pur registrano buoni numeri. Molto dipende, forse, da alcuni prezzi di immobili tornati a salire, un po’ anche dalle condizioni sempre più restrittive richieste dalle banche a coloro che chiedono un mutuo. Sono, infatti, diversi i requisiti che ogni banca chiede a potenziali mutuatari e quando questi non convincono il mutuo viene negato.

Mutui: i migliori di settembre 2018

Quando si decide di accendere un mutuo è bene prima informarsi su quale sia la migliore tipologia di mutuo su cui puntare, in base chiaramente alle proprie esigenze. Si può scegliere, infatti, tra mutuo a tasso fisso, che permette di dormire sonni tranquilli senza alcun cambiamento delle condizioni inizialmente stipulate, anche con un mercato volatile, anche se prevede il pagamento di una rata leggermente più elevata; e mutuo a tasso variabile, solitamente più conveniente del fisso, che prevede il pagamento di una rata più basse ma che potrebbe improvvisamente alzarsi, considerando che il tasso variabile è molto soggetto ai movimenti del mercato. Quali sono le migliori offerte di mutuo di questo mese di settembre 2018?

Tra le migliori offerte di mutuo a tasso variabile spicca quella d Mutuo Unicredit Tasso Variabile di Unicredit che prevede un tasso variabile dello 0,58% (Euribor 3M+0,90%), taeg 0,73%, spese di istruttoria e perizia rispettivamente di 500 e 211,06 euro e spese periodiche sono gratuite, e prevede il finanziamento del mutuo fino a un massimo dell'80% del minore tra il valore commerciale da perizia e il prezzo effettivamente pagato in sede di acquisto e, nel caso di residenza in Italia da meno di 5 anni, il loan-to-value non può eccedere il 70% e la percentuale di valore dell’immobile da finanziare è oltre il 50%.

A seguire troviamo l’offerta Mutuo a Tasso Variabile Online di Banca Sella, che prevede un tasso variabile dello 0,58% (Euribor 3M+0,90%), taeg dello 0,71%, zero spese di istruttoria e 200 euro per le spese di perizia, l’importo massimo finanziabile è del 70% del valore cauzionale dell'immobile oggetto del mutuo per la finalità acquisto e del 30% per la finalità ristrutturazione.

Tra le migliori offerte di mutui prima casa per questo settembre 2018 c’è anche Mutuo Variabile di Bnl che prevede un tasso variabile dello 0,53% (Euribor 1M+0,90%), taeg 0,77%, spese di istruttoria di 720 euro e spese di perizia 300 euro.

Passando alle migliori offerte di mutuo a tasso fisso, quello più conveniente per questo settembre 2018 risulta quello di Unicredit Tasso Finito, che prevede un tasso fisso dell’1,40%, taeg dell’1,56%, spese di istruttoria di 500 euro, spese di perizia di 211,06 euro, mentre quelle periodiche e di incasso rata sono gratuite. Questo mutuo finanzia al massimo l'80% del minore tra il valore commerciale da perizia e il prezzo effettivamente pagato in sede di acquisto.

A seguire troviamo l’offerta Mutuo a Tasso Fisso di Widiba, che prevede un tasso fisso dell’1,50% (IRS 20%+0,12%), taeg dell’1,54%, spese di istruttoria e perizia gratuite, spese dell’assicurazione stipulata direttamente dalla banca. Per avere il mutuo Widiba, però, bisogna essere titolari di un conto corrente presso la stessa banca. Altra offerta interessante è quella di Mutuo Spensierato di BNL, che prevede un tasso fisso dell’1,40%, taeg 1,65%, spese di istruttoria di 720 euro, spese di perizia di 300 euro e può avere un importo al massimo del 60% del valore dell’immobile offerto in ipoteca.

Mutui: come modificare quelli già esistenti

Il consiglio, dunque, per chi ha intenzione di accendere un nuovo mutuo per l’acquisto di una casa è quello di scegliere bene in base alle proprie esigenze. Ma è anche possibile cambiare il mutuo e la tipologia già stipulata alla ricerca di condizioni migliori. Per modificare i mutui già esistenti si possono surrogare, rinegoziare o sostituire.

La surroga permette di cambiare banca rispetto a quella con cui si è acceso un mutuo alla ricerca di condizioni migliori e dà al mutuatario la possibilità di trasferire il proprio mutuo da una banca ad un'altra in maniera del tutto gratuita. Con la surroga, la vecchia banca cede il contratto del mutuatario alla nuova banca, trasferendo, allo stesso tempo, l'iscrizione ipotecaria sull'immobile acquistato dal cliente che passa alla nuova banca che si prenderà l’incarico di saldare il debito residuo del mutuo inizialmente stipulato. Surrogando il ‘vecchio’ mutuo, il cliente deve obbligatoriamente saldare le restanti rate del mutuo alle nuove condizioni concordate con la nuova banca.

La rinegoziazione permette di ridurre il costo di un mutuo in essere da diversi anni, di cambiare il tasso di riferimento, per esempio passando da tasso fisso a variabile o misto, o viceversa, o di modificare altre condizioni come durata e l’ammontare delle rate. La rinegoziazione, però, non serve per cambiare l’importo totale residuo del mutuo. Inoltre, come la surroga, non prevede alcuna spesa, non richiede l’iscrizione di una nuova ipoteca sull’immobile e può essere effettuata tramite scrittura privata tra le parti, senza la necessaria presenza di un notaio. Infine, la sostituzione del mutuo consiste nell’erogazione di un nuovo mutuo e a differenza di surroga e rinegoziazione prevede tutti i costi amministrativi e notarili previsti per la stipula di un nuovo mutuo, dalle spese di istruttoria e perizia, all’iscrizione di una ipoteca.

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