Mutui a tasso fisso la scelta migliore nel 2019 grazie a BCE

Optare per il mutuo a tasso fisso sembra la scelta migliore di quest’anno: quali sono i motivi e convenienza rispetto al variabile

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Mutui tasso fisso scelta migliore 2019 BCE

Le richieste di mutui in Italia continuano a seguire un trend decisamente positivo come da qualche anno ormai accade, complice anche il calo dei prezzi degli stessi immobili. E le ultime notizie di Bankitalia confermano come i prezzi delle case continuino a scendere accompagnati da un incremento di richieste di mutui per l'acquisto di una casa. Ma ogni qualvolta che si decide di acquistare una casa facendo un mutuo ci si ritrova dinanzi alla scelta se preferire il mutuo a tasso variabile o il mutuo a tasso fisso. Qual è la scelta più conveniente?

Mutui: la scelta tra fisso e variabile

Fino ad oggi, e a tutt'oggi, i mutui a tasso variabile sono stati i preferiti perchè più convenienti da un punto di vista prettamente economico prevedendo il pagamento di una rata inferiore rispetto a quella prevista dal mutuo a tasso fisso considerando gli indici Euribor bassi (cui sono agganciati i tassi variabili). Tuttavia, il mutuo a tasso variabile implica il rischio di improvvisi aumenti, perchè segue le oscillazioni del mercato la cui volatilità è elevata. E cambiamenti improvvisi per i mutui a tasso variabile possono determinare conseguenti improvvisi rialzi della rata mensile.

Si tratta di una condizione 'imprevista' che non vale, invece, per i mutui a tasso fisso: chi, infatti, decide di accendere un mutuo a tasso fisso sarà soggetto alle condizioni inizialmente stipulate per tutta la durata del finanziamento indipendentemente dai movimenti del mercato. E ciò significa che qualsiasi cosa accada sul mercato, la rata mensile del mutuo a tasso fisso resterà sempre la stessa. E proprio per la tranquillità che garantisce, il mutuo a tasso fisso, nonostante preveda il pagamento di qualcosina in più al mese rispetto al mutuo a tasso variabile, viene scelto da molti oggi (circa il 90% dei mutuatatri), soprattutto alla luce di una forte incertezza dei mercati.

Mutui a tasso fisso 2019: convenienza per decisioni Bce

Stando a quanto riportano le ultime notizie, optare per il mutuo a tasso fisso nel 2019 risulterebbe la scelta migliore grazie soprattutto alla decisione della Bce di mantenere i tassi bassi anche nei prossimi mesi. L’Eurirs, infatti, indice al quale sono agganciati i mutui a tasso fisso, è ai minimi storici, allo 0,99% per i mutui a 20 anni e all’1,07% per i mutui a 30 anni.

Stando alle ultime notizie, inoltre, sarebbe ai minimi storici anche la differenza rispetto al tasso variabile: confrontando i mutui più convenienti di oggi (Banco Bpm, Bnl, Banco di Sardegna, Pop Puglia e Basilicata, Bper, Mps, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Deutsche Bank, Carige), il vantaggio del mutuo a tasso variabile rispetto al mutuo a tasso fisso risulta di appena 80 centesimi di punto, il che significa pagare circa 536 euro di rata mensile con il mutuo a tasso variabile e solo 44 euro in più di rata mensile con il mutuo a tasso fisso.

In quest’ultimo caso, però, si ha la certezza che questa somma non cambierà mai, a differenza di quella prevista dal variabile che potrebbe subite improvvisi rialzi. A queste condizioni, si aggiunge anche la detrazione del 19% sugli interessi passivi del mutuo calcolata su un tetto annuo di 4000 euro.

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di Marianna Quatraro pubblicato il
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