Mutui gratis a determinate condizioni decisi da Cassazione e con tassi di mora usura

Aumentano le erogazioni dei mutui per l’acquisto della prima casa, ma i è anche una interessante decisione della Cassazione che punisce i tassi troppi alti. E poi quali mutui convengono ora

Mutui gratis a determinate condizioni de

Mutui aumentano prima casa Preferito tasso fisso


Il mutuo diventa gratis in determinate occasioni e non ultima la presa di posizione della Cassazione e della relative sentenza sui tassi di interesse di usura, ma anche quelli di mora.

Sempre importanti i mutui per gli italiani, con una richiesta che è salita come vedremo, ma anche con diverse decisioni anche della magistratura per proteggere i diritti dei cittadini stessi cha hanno chiesto i prestiti
Aumentano nel terzo trimestre di quest'anno i mutui erogati per l’acquisto della prima casa, con la percentuale salita al 45,1% contro il 41,3% del secondo trimestre 2017 e secondo le ultime notizie sarebbe il tasso fisso la tipolog8ia di mutuo più richiesta: ben l’81,7% delle scelte si è orientata sul tasso fisso, mentre i mutui erogati a tasso variabile si attestano al 16,4%- Per quanto riguarda poi la durata, la maggioranza dei mutui erogati è a 20 anni (31,5%) per un importo medio pari a 122.531 euro e il 38,8% dei mutui è stato erogato per importi compresi tra i 50.001 e 100.000 euro, mentre per quanto riguarda le fasce di età, il 45,1% dei finanziamenti è stato erogato a persone di età compresa tra i 36 e i 45 anni e il 35,6% per una classe di reddito tra i 1.501 euro e 2.000 euro.

Mutui con tasso di usura diventano gratis

Sempre più tutelati i cittadini italiani anche se il percorso da fare è ancora lungo. Ci pensa ancora ua volta la magistratura, ovvero la Cassazione che ha stabilito in una caso che vedeva Bancapulia s.p.a contro Extramoenia - Matera Congressi s.p.a (in fallimento).

Nella sentenza la Cassazione ha deciso che se il tasso di interesse non solo legata al mutuo, ma anche a quello della mora ovvero del ritardo del pagamento delle rate, supera la cosidetta soglia di usura, vengono a cadere tutti i tassi di interessi dovuti e il cliente deve restituire alla banca solo il capitale prestato e non i tassi di interesse di ambedue le tipologie.

Mutui a tasso fisso e mutui a tasso variabile: il preferito

Se fino ad oggi il mutuo a tasso variabile è sempre stato il preferito per l'acquisto della prima casa, date le sue condizioni decisamente più favorevoli e convenienti, stando a quanto riportano le ultime notizie, ora la preferenza per la scelta della tipologia di mutuo sembra essere orientata soprattutto sul mutuo a tasso fisso. Il mutuo a tasso variabile prevede un pagamento di rate di rimborso inferiori a quelle previste dal mutuo a tasso fisso ma nel tempo potrebbe essere soggetto a oscillazioni di mercato che potrebbero determinare anche un improvviso rialzo delle rate mensili da pagare e portare ad un forte cambiamento delle condizioni inizialmente stipulate.

Il mutuo a tasso fisso, invece, pur prevedendo un pagamento di rate mensili più alte, permette di dormire sempre e comunque sonni tranquilli perché non dipende dalle oscillazioni del mercato e non risente della sua volatilità per cui qualsiasi movimento si possa verificare sul mercato non andrà mai a toccare le condizioni di mutuo stipulate, lasciando sempre la somma di rata mensile da versare esattamente come concordato a inizio contratto.

Le migliori offerte di mutuo di ottobre 2017

Diverse le proposte di mutuo attualmente disponibili sul mercato offerte dai diversi istituti di credito che con il passare del tempo mettono a punto sempre più prodotti proprio per soddisfare le esigenze di tutti coloro che desiderano acquistare una  casa in tempo che potremmo definire ancora di crisi. E tra le proposte del momento spiccano quelle di:

  1. Intesa Sanpaolo;
  2. Unicredit;
  3. Webank;
  4. Bnl.

Mutuo Up di Intesa Sanpaolo, a tasso fisso o variabile, consente di avere di ottenere fino al 10% in più della cifra erogata inizialmente, alle stesse condizioni di tasso, in un secondo tempo, e solo se necessario, purché non oltre 12 mesi dalla stipula, permettendo, quindi, al richiedente mutuo di coprire eventuali costi imprevisti della nuova casa senza richiedere un ulteriore prestito personale. La cifra finanziata non dovrà comunque superare il 95% del valore dell'immobile, che può arrivare anche al 100% se il richiedente ha meno di 35 anni.

Valore Italia di Unicredit, a tasso fisso, misto o variabile a seconda delle esigenze, permette di definire il piano di rimborso in base alle esigenze, con possibilità di restituzione della somma percepita in un tempo compreso tra i 5 e i 30 anni. Nel caso di prima casa e di un mutuo dal valore non superiore ai 250mila euro, con la proposta Unicredit si può finanziare fino al 100% del valore dell'immobile.

Chi è orientato verso il tasso fisso, potrebbe scegliere il mutuo on ine di Webank che non prevede alcun costo per spese di istruttoria della pratica e delle spese di perizia e risulta a carico della banca il costo dell’assicurazione incendio e rischi, che è obbligatoria. Se richiesto entro il 31 ottobre 2017 e stipulato entro il 31 gennaio 2018, a partire da 100.000 euro e di durata compresa nei 25 anni, prevede un tasso dello 0,80% per importi fino al 60% del valore dell’immobile e  oltre tale percentuale il tasso sarà dello 0,90% sopra questa percentuale.

Infine, Mutuo Spensierato di Bnl permette di richiedere un importo massimo fino al 75% del valore dell'immobile e comunque entro il limite massimo dell'80%, prevedendo una durata dei tempi di rimborso che può essere di 5, 10, 15, 20, 25 o anche 30 anni con un tasso di interesse fisso per tutta la durata del mutuo, determinato alla stipula del contratto. Per mutui fino a 80mila euro le spese sono pari a 1,25% (per un massimo di mille euro), per mutui fino a 130mila euro le spese sono pari all'1%, e per mutui fino e oltre i 250mila euro le spese sono pari allo 0,90%.