Mutui tasso fisso, variabile o misto: per chi, quanto chiedere, durata. E rate non pagate protezione

Come e chi può accendere un mutuo: convenienza dei tassi e migliori offerte di mutui attualmente disponibili. Quale scegliere

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Chiunque può richiedere un mutuo se è in grado di dimostrare di poterne sostenere le rate e restituire quindi la cifra complessiva compresa di interessi. Per questo prima di chiederne uno è opportuno valutare attentamente il proprio reddito e determinare la disponibilità mensile.

Nel nostro Paese investire sul mattone resta sempre l’investimento privilegiato dagli italiani e dopo un periodo di forte crisi, complice anche la forte discesa dei prezzi degli immobili, il mercato dei mutui è tornato a volare. Negli ultimi mesi, infatti, si sono registrate moltissime richieste di mutui per compravendita di immobili e si tratta di un trend che al momento sembra resistere. Ma quali sono le migliori scelte di mutuo da effettuare in questo particolare momento? Quali le condizioni vigenti e annesse spese economiche? Quali requisiti sarebbe meglio avere per chiedere un mutuo in tutta tranquillità?

Mutui: chi, come e per quanto sceglierlo

Scegliere di accedere un mutuo non è una decisione facile e prima di decidere che genere di mutuo scegliere sarebbe sempre meglio prima valutare e studiare le diverse offerte disponibili sul mercato in relazione, chiaramente, alle proprie esigenze. Meglio, infatti, informarsi su tassi e condizioni offerti, sul Taeg, il tasso annuo effettivo globale, che rappresenta una sintesi del costo complessivo del mutuo, che comprende il tasso di interesse (e quindi anche lo spread applicato dall’intermediario) e le altre voci di spesa (ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata). Senza dimenticare lo spread e tutte le altre voci di spesa. Chiunque può richiedere un mutuo purchè sia in grado di sopportare e restituire la spesa della somma richiesta e proprio per accertarsi che il richiedente mutuo soddisfi questi requisiti, l’intermediario dovrà valutare l'affidabilità economica e finanziaria del soggetto di restituire il finanziamento, attraverso l’incrocio di una serie di informazioni derivanti da diverse banche dati.

Il mutuo viene solitamente concesso per un importo sul valore dell’immobile da acquistare, che non supera l’80% del valore dell’immobile stabilito in base alla perizia effettuata da un tecnico indipendente, ma possono essere concessi mutui anche che superano tale valore arrivando al 95 e in alcuni casi al 100%. E’ bene sapere, però, che la rata di rimborso del mutuo non dovrebbe superare un terzo del proprio reddito disponibile, per poter far fronte alle spese correnti, a quelle impreviste e a possibili riduzioni di reddito causate, ad esempio, da malattia, infortunio, licenziamento.

Mutui a tasso fisso, variabile o misto: quale conviene

La domanda che tutti sempre si pongono è quale sia la migliore tipologia di mutuo da scegliere tra mutuo a tasso fisso, variabile o misto. Stando alle ultime notizie economiche, al momento la scelta più conveniente resta indirizzata sempre verso il variabile, che prevede un pagamento di rate di rimborso inferiori a quelle previste dal mutuo a tasso fisso. Tuttavia, il tasso variabile potrebbe essere nel tempo soggetto a oscillazioni di mercato che potrebbero determinare anche un improvviso rialzo delle rate mensili da pagare.

Per evitare di correre questo rischio, in molti preferiscono orientarsi sul mutuo a tasso fisso, meno conveniente del variabile da un punto di vista economico, ma che permette di dormire sonni tranquilli per tutti gli anni di pagamento del mutuo perché qualsiasi movimento di mercato non avrà mai alcun impatto su questo genere di mutuo, non interferendo mai su costi eventuali e rate che possono aumentare. Tutto resterà nel tempo sempre uguale, rispettando le condizioni pattuite al momento dell’accensione del mutuo. Passando poi al mutuo a tasso misto, il tasso di interesse può passare da fisso a variabile (o viceversa) a scadenze fisse e/o a determinate condizioni indicate nel contratto, a seconda della scelta del mutuatario e sulla base dell’andamento del mercato.

Migliori offerte di mutuo attualmente disponibili

Tra le migliori offerte di mutuo attualmente disponibili sul mercato troviamo le proposte di:

  1. Valore Italia di Unicredit, a tasso fisso, misto o variabile a seconda delle esigenze, che permette di richiedere un importo minimo di 30mila euro e impostare il piano di rimborso in base alle esigenze, con possibilità di restituzione della somma percepita in un tempo compreso tra i 5 e i 30 anni. Nel caso di prima casa e di un mutuo dal valore non superiore ai 250mila euro, con la proposta Unicredit si può finanziare fino al 100% del valore dell'immobile;
  2. Mutuo Up di Intesa Sanpaolo, a tasso fisso o variabile, che permette di ottenere fino al 10% in più della cifra erogata inizialmente, alle stesse condizioni di tasso, in un secondo tempo, e solo se necessario, purché non oltre 12 mesi dalla stipula, permettendo, quindi, al richiedente mutuo di coprire eventuali costi imprevisti della nuova casa senza richiedere un ulteriore prestito personale. La cifra finanziata non dovrà comunque superare il 95% del valore dell'immobile, che può arrivare anche al 100% se il richiedente ha meno di 35 anni;
  3. Mutuo Spensierato di Bnl, che permette di richiedere un importo massimo fino al 75% del valore dell'immobile e comunque entro il limite massimo dell'80%, prevedendo una durata dei tempi di rimborso che può essere di 5, 10, 15, 20, 25 o anche 30 anni con un tasso di interesse fisso per tutta la durata del mutuo, determinato alla stipula del contratto. Per mutui fino a 80mila euro le spese sono pari a 1,25% (per un massimo di mille euro), per mutui fino a 130mila euro le spese sono pari all'1%, e per mutui fino e oltre i 250mila euro le spese sono pari allo 0,90%.
  4. Mutui Domus di Fideuram, interessante soprattutto per i giovani con meno di 35 anni, che permette di ottenere mutui con diversi piani di rimborso che sono Piano Base, con tasso e importo della rata definiti all’erogazione del mutuo e che restano invariati per tutta la durata del finanziamento; Piano base Light, disponibile solo per gli under 35 anni, per pagare rate di soli interessi di importo contenuto per un periodo di preammortamento dai 12 ai 120 mesi in caso di acquisto prima casa; Piano Multiopzione, con il mutuo nel primo periodo iniziale a tasso fisso e che poi prevede la possibilità di scegliere, ogni 3 o 5 anni, il tipo di tasso da applicare al periodo successivo (optando tra saggio fisso o variabile); Piano Bilanciato, che alla richiesta del mutuo permette di scegliere la quota del mutuo finanziata a tasso fisso (70%, 60%, 50%) e quella finanziata a tasso variabile (30%, 40%, 50%).