Nuova e importante riforma bonus, detrazioni e superbonus per case e lavori edilizi del Governo Meloni

di Marianna Quatraro pubblicato il
Nuova e importante riforma bonus, detraz

Si va verso una grande riforma dei bonus edilizi, sempre più protagonista delle cronache ora a Settembre, in vista anche delle novità annunciate da Ue: quali sono le novità possibili e per chi

Cosa prevede la nuova e grande riforma per bonus, incentivi e detrazioni per case e lavori edilizi realizzata dal Governo Meloni? Qualche mese fa, il governo Meloni aveva già anticipato l’intenzione di intervenire sui bonus edilizi in vigore, modificandoli, dopo aver già rivisto il superbonus 110% passato al 90%, e la recente approvazione della legge Ue di obbligo di ristrutturazione green delle case più vecchie e inquinanti rappresenta forse l’ultimo tassello per il governo verso una grande riforma dei bonus per lavori edilizi in casa. Vediamo quali sono le novità che potrebbero prospettarsi.

  • Cosa prevede la nuova riforma per bonus, incentivi e detrazioni per case e lavori edilizi e per chi
  • Quali sono bonus, incentivi e detrazioni attualmente in vigore

Cosa prevede la nuova riforma per bonus, incentivi e detrazioni per case e lavori edilizi e per chi

Le ultime notizie confermano il lavoro del governo Meloni su una nuova e grande riforma di bonus, incentivi e detrazioni per case e lavori edilizi soprattutto all’indomani dei nuovi obblighi imposti dall’Ue per la ristrutturazione green di casa.

E si tratta di un piano che potrebbe del tutto cambiare regole e bonus edilizi attualmente in vigore per agevolare tutti i cittadini che saranno chiamati alla ristrutturazione obbligatoria di case vecchie e considerate più inquinanti con costi decisamente importanti da sostenere per adeguarsi alla normativa. 

L’obbligo di ristrutturazione green vale per tutte le case e gli edifici di classe inferiore a E, cioè F e G, che, stando a quanto stabilito, dovranno essere ristrutturati per migliorare la propria classe energetica e ridurre le proprie emissioni inquinanti.

Per la nuova legge Ue di ristrutturazione obbligatoria delle case, milioni di abitazioni dovranno adeguarsi ai nuovi criteri per inquinare meno e permettere agli stessi cittadini di risparmiare energia e, in virtù di questo obiettivo, il governo pensa a rivedere i diversi bonus, incentivi e detrazioni previsti attualmente.

L’idea è riunire tutti i bonus e gli incentivi in un’unica misura o con una sola aliquota ridotta per interventi singoli o con poche aliquote crescenti per gli interventi di riqualificazione energetica effettuati, a seconda dei miglioramenti che otterrà l'edificio, considerando anche le performance sismiche in zone ad alto rischio.

Le aliquote di detrazione dovrebbero essere più vantaggiose per coloro che hanno redditi più bassi e case popolari. La riforma dei bonus e degli incentivi edilizi dovrebbe prevedere anche nuovi strumenti finanziari per sostenere chi ristruttura casa, come finanziamenti a tasso agevolato anche a copertura totale dei costi e cessione del credito, nonché tetti ad alcune spese specifiche, sia per i singoli interventi e sia per interventi di riqualificazione energetica profonda. 

Il piano di revisione di bonus e incentivi edilizi dovrebbe innanzitutto interessare le prime case con classe energetica bassa e unità immobiliari non storiche. 

Quali sono bonus, incentivi e detrazioni attualmente in vigore

La revisione di bonus, incentivi e detrazioni al vaglio del governo potrebbe modificare i bonus edilizi attualmente in vigore, molti dei quali già prorogati fino al 2025 addirittura. Chi ristruttura casa o decide di effettuare specifici lavori di ristrutturazione, in base al tipo di intervento da effettuare può usufruire attualmente di:

  • superbonus, ridotto dal 110% al 90% quest’anno, ancora in vigore fino al 2025 con contestuale ulteriore riduzione della detrazione prima al 70% e poi al 65%;
  • ecobonus con detrazioni al 65% e al 50% in base al tipo di intervento volto all’efficientamento energetico che si effettua e anch’esso già prorogato ancora fino al prossimo 2024;
  • bonus ristrutturazione casa, che prevede detrazioni Irpef fino al 50% per un importo di spesa complessiva fino a 96mila euro e spalmabili su 10 anni per singoli interventi di riqualificazione degli edifici, compresi interventi di efficienza energetica;
  • bonus mobili ed elettrodomestici, collegato al bonus ristrutturazione che prevede una detrazione Irpef del 50% per spese fino a 8mila euro per chi decide di acquistare ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica, anch’essa spalmabile in 10 anni;
  • sismabonus, anch’esso già prorogato ancora fino al 2024 con una detrazione ad aliquote variabili tra il 50 e l'85% spalmabile in 10 anni per interventi di riduzione del rischio sismico degli edifici e anche di efficienza energetica;
  • bonus giardini, noto anche come bonus verde, che prevede una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per lavori di sistemazione e miglioramento di spazi verdi e giardini che viene ripartita in dieci quote annuali di pari importo, su un importo massimo di 5.000 euro per lavori su unità immobiliare a uso abitativo e che vale per tipologie di lavori come, per esempio, realizzazione di coperture a verde, realizzazione di giardini pensili, sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi, riqualificazione di prati, fornitura di piante e arbusti, grandi potature, realizzazione di impianti di irrigazione e di pozzi, ecc.