Nuovi finanziamenti per agricoltura al via in diverse regioni per differenti necessitą

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Nuovi finanziamenti per agricoltura al v

Agevolazioni in agricoltura per le regioni

Alla ricerca dei finanziamenti attivi nel settore dell'agricoltura. Ecco le opportunitą da cogliere prima che vadano a scadenza o fino ad esaurimento a settembre

Continua a essere piuttosto fiorente il comparto dell'agricoltura nel 2022 anche grazie ai finanziamenti che via via sono proposti per il rilancio dell'attività. Una premessa è però d'obbligo prima di andare alla ricerca delle più interessanti opzioni che possono oggi essere colte. Si tratta di quelle relative alla definizione di imprenditore agricolo ovvero colui che ha diritto ad accedere ai fondi. In questa definizione rientra infatti chi esercita coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse.

In questa ultima definizione rientrano quelle esercitate dall'imprenditore agricolo, dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano a oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall'allevamento di animali, oltre le attività dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l'utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell'azienda normalmente impiegate nell'attività agricola esercitata. Approfondiamo in questo articolo:

  • Agricoltura, quali finanziamenti a settembre
  • Agevolazioni in agricoltura per le regioni per differenti ambiti e necessità

Agricoltura, quali finanziamenti a settembre

La prima novità da segnalare in relazione ai finanziamenti per il settore dell'agricoltura a settembre 2022 ci sono i 60 milioni di euro stanziati da Ismea per favorire l'inserimento dei giovani imprenditori. Ancora più precisamente, l'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare agevola i giovani startupper nell'acquisto di terreni fino a 1,5 milioni di euro da rimborsare in un trentennio.

La misura si rivolge ai giovani imprenditori agricoli, giovani startupper con esperienza e giovani startupper con titolo. Non devono aver compiuto 41 anni al momento della presentazione della domanda e devono apprestarsi ad avviare una iniziativa imprenditoriale in agricoltura. Dopodiché devono essere iscritti da almeno due anni all'Inps in qualità di coadiuvante agricolo, alla gestione dei lavoratori autonomia agricoli Inps, alla gestione separata Inps in qualità di amministratore o collaboratore; alla gestione dei lavoratori dipendenti Inps come dirigente, quadro, impiegato agricolo o operaio agricolo, e gestione separata Enpaia per i periti agrari o per gli agrotecnici, Epap per i dottori agronomi e forestali.

Tra le facilitazioni economiche per il settore agricole da segnalare c'è il credito di imposta a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti dalle imprese a forte consumo di energia elettrica per i costi subiti per kWh della componente energia elettrica. L'agevolazione è pari al 20% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata e utilizzata nel secondo trimestre 2022. Spetta nel caso i per kWh abbiano subito un incremento superiore al 30% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno.

L'aumento del costo per kWh di energia elettrica prodotta e autoconsumata viene calcolato con riferimento alla variazione del prezzo unitario dei combustibili acquistati e utilizzati dall'impresa per la produzione di energia elettrica. Il beneficio è determinato con riguardo al costo dell'energia elettrica pari alla media del prezzo unico nazionale dell'energia elettrica.

Agevolazioni in agricoltura per le regioni per differenti ambiti e necessità

Ecco quindi i bandi Coldiretti per l'inserimento dei giovani nell'agricoltura ovvero per incentivare l'avvio di nuove imprese e la permanenza delle nuove generazioni nelle aree rurali, contribuendo così al ricambio generazionale. Destinatari sono i giovani di età tra 18 e 40 anni al momento della presentazione della domanda, che si insediano per la prima volta in un'azienda agricola in qualità di capo dell'azienda.

I contributi stanziati arrivano fino a 70.000 euro con Coldiretti che ha stilato un elenco con i bandi attivi e le prossime aperture. I bandi sono aperti in Puglia, in Trentino, in Abruzzo, nel Lazio, in Campania, nelle Marche, in Molise, in Toscana, in Umbria, in Veneto.