Obbligo di cambiare i frigoriferi da Ue oltre a condizionatori, cucine, caldaie e ristrutturazione case

di Marianna Quatraro pubblicato il
Obbligo di cambiare i frigoriferi da Ue

Nuova legge in arrivo da Ue per sostituzione dei frigoriferi pił vecchi e inquinanti: cosa prevede e per chi insieme ad altri obblighi gią imposti

Cosa prevede il nuovo obbligo di cambiare anche il frigorifero dall'Ue dopo nuove leggi su condizionatori, caldaie, cucine, ristrutturazioni case? Dall’Unione europea continuano ad arrivare nuove direttive green per rendere il mondo più pulito e sempre più alimentato da energia pulita. L’ultima novità in ordine di arrivo riguarda nuovi obblighi per sostituzione di frigoriferi. 

  • Nuovo obbligo Ue di cambiare il frigorifero cosa prevede e per chi
  • Le nuove leggi Ue già fatte per condizionatori, caldaie, cucine e ristrutturazioni case

Nuovo obbligo Ue di cambiare il frigorifero cosa prevede e per chi

Stando a quanto riportano le ultime notizie, dopo una serie di obblighi green già imposti dall’Ue, arriva una novità riguardante il nuovo obbligo di sostituzione dei frigoriferi più vecchi e inquinanti. Obiettivo Ue è far cambiare i frigoriferi a gas fluorurati, sostanze utilizzate nella refrigerazione e nel funzionamento delle pompe di calore. 

La nuova legge prevede la riduzione graduale dell’uso di tali gas a partire dal 2039 e la loro completa eliminazione entro il 2050, ma i primi divieti potrebbero scattare già dal 2026. Tuttavia, c’è chi sostiene che il divieto dei gas fluorurati o una riduzione del loro uso avrebbe conseguenze sul funzionamento della refrigerazione (mobile e fissa), del condizionamento dell’aria (mobile e fissa), delle schiume e degli aerosol tecnici attualmente in uso nei Paesi dell’Unione. 

Basti pensare che, secondo le stime, solo per i supermercati italiani, un divieto degli Hfo, potrebbe implicare aumenti dei costi dell’elettricità fino a 2 miliardi di euro. 

Le nuove leggi Ue già fatte per condizionatori, caldaie, cucine e ristrutturazioni case

Il nuovo obbligo che si prepara ad essere imposto di sostituzione dei frigoriferi segue altre leggi su obblighi già imposti dall’Ue tra sostituzione dei condizionatori più vecchi, di caldaie a gas, di cucine a gas con cucine a indizioni e di ristrutturazione green di case più vecchie.

Partendo dall’obbligo di ristrutturazione delle case, mira a rendere più efficienti le case più inquinanti di classe energetica F o anche G in molti casi e che dovrà essere eseguita in diversi passaggi.

I passaggi previsti dalla nuova legge Ue per l'obbligo di ristrutturazione delle case sono, infatti, i seguenti:

  • entro il 2030 tutti gli edifici residenziali dovranno raggiungere almeno la classe energetica E;
  • entro il 2033 la classe energetica da raggiungere dovrà essere la D;
  • entro il 2040 si dovrà raggiungere un livello tale da garantire un parco immobiliare a zero emissioni entro il 2050.
Secondo quanto previsto dalla nuova legge europea, l’obbligo di ristrutturazione varrà per tutte le case e gli edifici di classe inferiore a E ed entro il 2023 tutti gli edifici e le case di classe energetica inferiore a E, cioè F e G, dovranno essere ristrutturati per migliorare la propria classe energetica e ridurre, quindi, le proprie emissioni inquinanti.  

Gli unici immobili che esonerati dal nuovo obbligo di ristrutturazione di casa sono:

  • edifici di pregio artistico;
  • edifici riconosciuti meriti storico-architettonici;
  • edifici di culto; 
  • seconde case.
L’Ue ha anche imposto lo stop all’acquisto e alla installazione di caldaie a gas, considerati impianti inquinanti, che dovrebbero del tutto scomparire entro il 2029. La scomparsa delle caldaie a gas sarà, però, progressiva e tra il 2025 e il 2026 non saranno più disponibili i relativi incentivi che si potranno invece avere solo per l’installazione di tecnologie alternative e a sostituzione dei vecchi impianti mentre entro il 2029 non saranno proprio più in vendita le caldaie a gas. 

Ulteriore imposizione dall’Ue sulle case riguarda l’obbligo di sostituzione delle cucine a gas con cucine a induzione, che non sono inquinanti come le cucine a gas, riducono i tempi di cottura e, di conseguenza, il consumo di energia e anche in tal caso il passaggio sarà graduale.

Altra nuova legge green su cui sta lavorando l’Ue è relativa allo stop all’uso di alcuni tipi di condizionatori per la lotta agli idrofluorocarburi, noti anche come F-gas, con l’obiettivo di arrivare alla cosiddetta neutralità climatica entro il 2050.

Secondo l’Ue, gli F-gas, gli idrofluorocarburi, sono responsabili dell’emissione di gas ad effetto serra e per evitare queste emissioni in quantità elevate è necessario vietare l’assistenza e la manutenzione dei condizionatori e di altre apparecchiature contenenti gas fluorurati. L'obbligo di sostituire gli impianti di refrigerazione stazionari attuali scatterà dal primo gennaio 2024.