Pir 2020, come funzionano investimenti con novità e modifiche apportate

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Le novità apportate per i Pir 2020: dal prossimo anno si potranno sottoscrivere più Pir. Chi può farlo e condizioni

Novità in arrivo per chi decide di investire nei Pir 2020, Piani di Risparmio Individuale, che, dopo un pò di tempo di stasi, potrebbero tornare a godere di nuova vita. Quali sono le novità in vista per i Pir 2020 e le modifiche approvate?

Pir 2020 tra novità e modifiche apportate

Stando a quanto riportano le ultime notizie, la Commissione Finanze della Camera ha approvato all’unanimità un emendamento per il rilancio dei Pir, strumenti di investimento di medio e lungo periodo per persone fisiche, che permettono di accedere ad un regime fiscale agevolato a condizione rispettare determinati criteri previsti dalla legge su composizione dei portafogli e durata dell’investimento.

I Pir, secondo la legge, possono essere sottoscritti da persone fisiche residenti nel territorio dello Stato, cioè fiscalmente residenti in Italia, che:

  • non abbiano, nello stesso momento, più di un piano di risparmio;
  • non condividano il piano con altre persone fisiche.

I Pir non possono, dunque, essere sottoscritti da aziende e da altre persone giuridiche.

Le novità approvate riguardano proprio questi criteri. Secondo quanto definito dalle ultime notizie, infatti, dal prossimo anno 2020 si potrà sottoscrivere più di un Pir. Maggioranza e opposizione hanno, infatti, approvato l’emendamento inserito nel decreto fiscale per sostenere lo sviluppo e il finanziamento delle piccole e medie imprese italiane.

Condizioni per sottoscrizione Pir 2020 con novità

Le modifiche apportate per l’adesione ai Pir 2020 permetteranno, dunque, di sottoscrivere più di un Piano, a differenza di quanto oggi accade, ma pur sempre rispettando determinati criteri. Si potrà, infatti, sottoscrivere più di Pir contemporaneamente solo:

  • nel limite del 10% del patrimonio;
  • se almeno il 5% della quota del 30% per investimenti in economia reale viene fatta su strumenti finanziari di società di piccolissima capitalizzazione che non fanno parte dell’indice Ftse Mib.

Le novità dei Pir 2020 dovrebbero permettere, da una parte, come detto, maggiori possibilità di sviluppo e finanziamento delle Pmi italiane e , dall’altra, garantire l’assenza di tassazione per i risparmiatori che mantengono i Pir per almeno 5 anni rispettando le condizioni.

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