Polizze vita, i rendimenti medi 2018-2019 e costi gestione

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Polizze vita, i rendimenti medi 2018-201

Polizze vita 2019, quali rendimenti

I fondi dei premi dei sottoscrittori di polizze vita sono separati a quelli della compagnia e sono rivalutati di anno in anno sulla base dei rendimenti.

Stupisce solo fino a un certo punto la crescita delle sottoscrizioni delle polizze vita. Le incertezze nei mercati suggeriscono di mettere al sicuro i propri captali e proprio questa è delle possibilità più interessanti individuate dagli utenti. Dal punto di vista tecnico, i contratti assicurativi sono collegati alle gestioni separate: significa che i fondi dei premi dei sottoscrittori sono separati a quelli della compagnia e sono rivalutati di anno in anno sulla base dei rendimenti.

Ed è proprio questo il punto chiave a cui prestare attenzione: il rendimento delle polizze vita. E sotto questo punto di vista si registra una certa tendenza alla stabilità, sinonimo di garanzia e rassicurazione per i sottoscrittori.

Polizze vita 2019, quali rendimenti

Dati alla mano, nel 2018 i contratti tradizionali e i cosiddetti unit linked hanno raccolto più di 100 miliardi di euro. Ad aver scattato una fotografica completa delle 264 gestioni disponibili sul mercato italiano ci ha pensato il settimanale L'Economia del Corsera, che non si è tirata indietro dal fornire un consiglio: meglio puntare sui grandi nomi. I rendimenti più elevati ottenuti nel 2018, stando alla rilevazione pubblicata, sono

  1. Intesa-Sanpaolo vita (gestione separata: Isv Fondo Cresci Solido), rendimento: 4,28%
  2. Intesa-Sanpaolo vita (gestione separata: Isv Fondo Cresci Tempo), rendimento: 4,27%
  3. Intesa-Sanpaolo vita (gestione separata: CentroAttivo), rendimento: 4,15%
  4. Generali Vita (gestione separata: Rispav), rendimento: 3,94%
  5. Intesa-Sanpaolo vita (gestione separata: Obiettivo Valore sicuro 2012), rendimento: 3,87%
  6. Unipolsai (gestione separata: Benefici garantiti), rendimento: 3,85%
  7. Eurovita assicurazioni (gestione separata: Primariv), rendimento: 3,76%
  8. Aviva vita (gestione separata: Gefin), rendimento: 3,68%
  9. Aviva Assicurazione Vita (gestione separata: Armonium), rendimento: 3,65%
  10. Zurich investments life (gestione separata: Zurich Style), rendimento: 3,59%

Ma come viene fatto notare, le prestazioni delle gestioni separate subiranno un inevitabile calo con l'avvicinarsi della scadenza i titoli in portafoglio, sostituiti da nuove obbligazioni con rendimenti più bassi.

Attenzione ai costi di gestione polizze vita

I vantaggi delle polizze vita sono presto detti: non ci sono tasse di successione da pagare e i proventi sono tassati in modo differito e quindi solo al momento del riscatto. Che di regola non può avvenire nel primo anno. Proprio questo aspetto rappresenta un vantaggio competitivo rispetto ad altri strumenti. E poi, al netto di comportamenti fraudolenti, le polizze vita non possono essere pignorate o sequestrate.

Di contro, occorre calcolare con attenzione i costi di gestione delle polizze vita e in particolare quelli delle delle commissioni, dei caricamenti iniziali e delle spese di uscita. Se la scelta effettuata non è quella giusta, i benefici fiscali e i buoni tassi di rendimento rischiano di essere vanificati. Diventa quindi fondamenta l'attenta lettura dei fogli informativi nella parte riguardante il Ter (Total expense ratio, importante indicatore sintetico di costo), da confrontare con altre proposte.