Postepay rubata o persa all'Italia o all'estero. Cosa fare, assistenza, numeri telefonici

Nel tempo Poste Italiane ha moltiplicato le tipologie, proponendo soluzioni differenziate per target ben precisi. Cosa fare se la PostePay è smarrita, persa o rubata.

Postepay rubata o persa all'Italia o all

Cosa fare se la PostePay è smarrita

C'è una ragione ben precisa per cui la carta PostePay sia così popolare tra gli italiani anche nel 2019: è economica, è ricaricabile per il solo importo utile, è facile da usare, è accettata sia nei pagamenti via web e sia in in quelli nei negozi fisici e dietro c'è un colosso come Poste che assicura affidabilità. Tra i punti di forza c'è anche l'accettazione all'estero e dunque si rivela utile in questi giorni di partenza.

Prima di entrare nel vivo della questione su cosa fare in caso di smarrimento o di furto della PostePay, con tanto di indicazione dei numeri telefonici per bloccarla in tempo reale, forniamo una panoramica sulle condizioni generali, sulle modalità d'uso ovvero l'emissione e il canone annuo e su cosa c'è da sapere per un corretto utilizzo.

PostePay 2019, ricarica, costi, prelievi

Nel tempo Poste Italiane ha moltiplicato le tipologie di PostePay, proponendo soluzioni differenziate per target ben precisi. Nel caso della carta più comune, la PostePay Standard, la ricarica è possibile agli sportelli automatici Postamat, attraverso i canali digitali di Poste Italiane, con le carte BancoPosta e PostePay, nelle tabaccherie e nei punti vendita della rete Lottomatica, presso gli esercizi convenzionati Banca 5. Con le seguenti condizioni:

  1. Quota rilascio carta: 10 euro
  2. Ricarica minima all'acquisto: 5 euro
  3. Plafond massimo: 3.000 euro
  4. Prelievo giornaliero massimo da ATM: 250 euro da ATM Postamat e bancario
  5. Prelievo mensile massimo da ATM: illimitato
  6. Importo massimo di ricarica: 50.000 euro annui

Cosa fare se la PostePay è smarrita, persa o rubata

Non importa quale sia il momento in cui ci si accorge dello smarrimento della PostePay. E allo stesso tempo bisogna andare al di là della preoccupazione iniziale se sia nella mani di qualcuno oppure se è finita in qualche angolo lontano da occhi indiscreti. La primissima cosa fare è bloccare la carta. Questa volta Poste facilita le cose mettendo a disposizione due numeri di telefono differenti nel caso di cui lo smarrimento o il furto siano avvenuti in Italia o all'estero.

Tutto molto semplice e rapido (a differenza, diciamolo pure, di altre procedure) perché è sufficiente contattare il numero 800.00.33.22 dall'Italia oppure il numero +39.02.82.44.33.33 dall'estero. A quel punto basta illustrare la situazione per bloccare la carte e impedirne l'utilizzo nell'immediato e in futuro.

Il passaggio successivo al blocco della carta PostePay per furto o per smarrimento è l'eventuale richiesta del rimborso dell'importo sottratto. In questo caso la procedura è più articolata perché non basta una telefonata ma bisogna recarsi in un ufficio postale con tanto di numero della carta, documento di identità e copia della denuncia di furto o smarrimento che andrà evidentemente fatta in precedenza.

Come spiegato da Poste Italiane, il rimborso è possibile, ma alla cifra complessiva occorre sottrarre le commissioni di blocco e sostituzione. In ogni caso, l'utente mantiene la possibilità di richiedere l'emissione di una nuova PostePay su cui trasferire la somma restituita.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il